Artisti a Napoli, nella storia
Dal Barocco a oggi: le vite e le opere degli artisti che hanno attraversato Napoli, e i luoghi dove ritrovarli ancora.

Artemisia Gentileschi
Artemisia Gentileschi a Napoli dal 1630: la vita, le lettere, le opere che si vedono oggi a Capodimonte e a Pozzuoli, e cosa sappiamo della morte.

Jusepe de Ribera
Il pittore spagnolo che divenne più napoletano dei napoletani: quarant'anni di tenebre, sangue e luce che cambiarono per sempre la pittura della città.

Luca Giordano
Il pittore più veloce e più prolifico del Barocco napoletano: migliaia di opere in tutta Europa, e un soprannome che è diventato leggenda.

Vincenzo Gemito
Trovatello dei Quartieri Spagnoli diventato scultore acclamato in tutta Europa, poi inghiottito per vent'anni dalla malattia mentale: una delle storie più struggenti dell'arte napoletana.

Francesco Solimena
L'ultimo grande maestro del Barocco napoletano: quasi un secolo di vita, una bottega sterminata e un'influenza che arrivò fino in Germania e in Austria.

Battistello Caracciolo
Il primo pittore napoletano a capire davvero Caravaggio: un naturalismo drammatico che aprì la strada a un intero secolo di pittura cittadina.

Massimo Stanzione
Il pittore che addolcì il naturalismo caravaggesco con una grazia quasi classica, guadagnandosi il soprannome di Guido Reni di Napoli.

Andrea Vaccaro
Per quarant'anni tra i pittori più richiesti di Napoli: un naturalismo raffinato che seppe adattarsi ai gusti mutevoli di un intero secolo.

Giacinto Gigante
Il paesaggista che inventò un modo tutto nuovo di dipingere il golfo di Napoli, dando vita a un movimento che porta ancora oggi il nome di una collina della città.

Anton Sminck van Pitloo
Arrivò da Napoli come professore straniero e finì per fondare, quasi per caso, uno dei movimenti pittorici più originali dell'Ottocento italiano.

Salvator Rosa
Pittore, poeta, musicista e incisore: la figura più anticonformista e romanzesca del Barocco napoletano, capace di anticipare di un secolo la sensibilità romantica.

Paolo De Matteis
Il pittore che portò a Napoli il gusto classicista romano, diventando l'anello di congiunzione tra il naturalismo secentesco e il pieno Settecento decorativo.

Domenico Morelli
Il pittore che nell'Ottocento napoletano seppe rompere con l'accademismo, portando la pittura storica e religiosa verso un realismo psicologico completamente nuovo.

Filippo Palizzi
Il capofila di una intera famiglia di pittori, e tra i primi in Italia a portare all'estremo l'osservazione diretta della natura, animali compresi.

Antonio Mancini
Ammirato da John Singer Sargent come «il più grande vivente», Antonio Mancini portò la pennellata materica napoletana a un livello di virtuosismo quasi ipnotico.

Caravaggio a Napoli: i due soggiorni che cambiarono la pittura del Sud
In fuga da Roma per omicidio, Caravaggio arrivò a Napoli nel 1606. Dove vedere oggi le sue opere e perché rivoluzionarono la pittura napoletana.

Cosimo Fanzago, l'uomo che diede forma al barocco napoletano
Architetto, scultore e decoratore bergamasco: inventò il marmo commesso napoletano e progettò mezza città. Dove riconoscere il suo lavoro.

Giuseppe Sanmartino e il Cristo Velato
Come è stato realizzato il velo di marmo più famoso del mondo, e perché la leggenda dell'alchimia è falsa ma resiste da due secoli.

Il presepe napoletano: un'arte, non una decorazione
Come il presepe napoletano è diventato scultura da collezione, chi erano i grandi pastorai e dove vedere i capolavori del Settecento.

La Scuola di Posillipo: quando Napoli inventò la pittura di paesaggio
Un movimento nato dal turismo del Grand Tour che anticipò gli impressionisti: dipingere all'aperto, dal vero, il golfo e la sua luce.

Le porcellane di Capodimonte: la fabbrica del re
Carlo di Borbone fondò una manifattura per competere con Meissen. Durò sedici anni e produsse alcune delle porcellane più preziose d'Europa.

La street art a Napoli: dai Quartieri a Jorit
Murales monumentali, opere di Banksy e un dibattito aperto su riqualificazione e turismo: la mappa dell'arte urbana napoletana.

Il Museo di Capodimonte: una delle grandi pinacoteche d'Europa
Reggia borbonica, collezione Farnese, 134 ettari di bosco: cosa vedere a Capodimonte e come organizzare la visita senza perdersi.