La Napoli che non conosci
Panorami che non costano niente, scale che attraversano quattro quartieri, cortili dietro portoni socchiusi.

Il giorno in cui un dirigibile sorvolò Napoli
Alle 13:30 di un giorno di novembre del 1909 la città si svuotò nelle strade per guardare in alto. Il percorso è registrato in un documento ufficiale, via per via.

Le due balene di Napoli, a centoquarantaquattro anni di distanza
Nel 1877 gli scienziati napoletani litigarono su uno scheletro di balena. Nel 2021 una balenottera di ventitré metri fu portata al molo San Vincenzo. Due storie, lo stesso museo.

L'elefante di Carlo di Borbone: il 1742 in cui Napoli si fermò a guardare
Arrivò dall'Oriente, sfilò per la città, debuttò al San Carlo in un'opera di Metastasio e morì a Portici. Il suo scheletro è ancora a Napoli, e si può andare a vedere.

La Pedamentina: la scalinata che scende dalla Certosa al centro
Poco più di quattrocento gradini che collegano la collina al centro storico. Fu costruita per portare i materiali alla Certosa, ed è ancora il modo più bello di scendere in città.

Il Borgo Marinari: l'isola dentro la città
Un pugno di case addossate a un castello, su uno scoglio collegato da un ponte. È il punto in cui Napoli è cominciata, ed è a dieci minuti da piazza del Plebiscito.

Sette panorami di Napoli che non costano un euro
Le viste più belle della città non si pagano. Sette punti, con l'ora giusta per andarci e come arrivarci.

Le scale di Napoli: un itinerario a piedi
Duecento scalinate collegano la Napoli bassa a quella alta. Camminarle è il modo più antico di attraversare la città.

I cortili nascosti di Napoli
Dietro i portoni del centro storico ci sono scale barocche, giardini e chiostri. Quasi tutti si possono guardare, gratis.

Dieci angoli di Napoli che sembrano un altro paese
Un chiostro che pare Andalusia, una scala che pare Lisbona, un borgo che pare Grecia. Tutto dentro il comune di Napoli.

Le porte di Napoli: quelle rimaste e quelle sparite
Sei porte antiche sono ancora in piedi in mezzo al traffico, e quasi nessuno le guarda. Le altre sono state demolite: restano solo i nomi delle fermate.

Le fontane monumentali di Napoli
Napoli ha decine di fontane monumentali, alcune spostate tre volte, alcune dimenticate in mezzo al traffico. Sono la mappa dell'acqua della città.

Le farmacie storiche di Napoli
Scaffalature intagliate, vasi di ceramica con i nomi latini, bilance di ottone. Alcune farmacie napoletane sono musei che vendono aspirine.

Port'Alba e le librerie di strada
Si passa sotto un arco del 1625 e si entra in una strada dove si vendono libri da tre secoli. Alcune insegne resistono, altre hanno chiuso.

Gli ascensori pubblici e le scale mobili di Napoli
Napoli ha ascensori pubblici gratuiti che risolvono dislivelli di decine di metri, e quasi nessuno sa che esistono.

I tunnel e i ponti: come Napoli ha risolto la sua geografia
Una città schiacciata tra collina e mare ha dovuto bucare e scavalcare per duemila anni. Alcune di quelle opere si attraversano ancora.