Dalla tradizione della sceneggiata ai nuovi nomi della comicità di oggi.

Da attore di avanspettacolo napoletano a monumento nazionale della comicità italiana: la storia del principe Antonio de Curtis, in arte Totò.

Da San Giorgio a Cremano al successo con La Smorfia, fino al capolavoro postumo Il Postino: la parabola breve e intensissima di uno dei comici più amati d'Italia.

Drammaturgo, attore e regista, Eduardo portò il teatro popolare napoletano ai vertici della cultura italiana, tra capolavori come Filumena Marturano e Napoli Milionaria.

Prima di Eduardo De Filippo c'era suo padre naturale: Scarpetta, l'uomo che tolse la maschera a Pulcinella e inventò il teatro borghese napoletano.

Scugnizzi, scaricatori, prostitute, disoccupati: Viviani portò sul palco la Napoli che nessuno metteva in scena, con una lingua che non addolciva nulla.

Fratello di Eduardo, comico straordinario, autore in proprio: la storia di una rottura che segnò il teatro italiano e di una carriera spesso messa in ombra.

Dalla macchietta di Ciccio Formaggio ai film con Totò fino al teatro di Eduardo: il comico napoletano che seppe fare tutto.

La maggiore dei tre De Filippo: attrice di primo piano, autrice teatrale e la Filumena Marturano originale.

Tre ragazzi di provincia che in tre anni riscrissero la comicità napoletana togliendole la voce grossa.