America's Cup Torna alla home
Dove vedere il presepe a Napoli: i presepi storici nei musei e nelle chiese — Guida · Natale 2026
10b — Itinerari

Dove vedere il presepe a Napoli: i presepi storici nei musei e nelle chiese

📍 Guida · Natale 2026

A Napoli il presepe ha due vite. Una è quella della strada, rumorosa, piena di botteghe e di gente che si spinge per vedere l'ultima statuina del calciatore di turno. L'altra è più silenziosa e sta dentro i musei e i chiostri: sono i presepi del Settecento e dell'Ottocento, con pastori modellati da scultori veri, che si guardano con calma e raccontano una città che non c'è più. Ecco dove vederli e come andarci.

La Certosa di San Martino e il presepe Cuciniello

È il punto di partenza obbligato. La sezione presepiale del Museo di San Martino, al Vomero, è presentata dal Ministero della Cultura come la principale raccolta pubblica italiana dedicata al presepe napoletano. Il cuore è il presepe Cuciniello, che prende il nome da Michele Cuciniello, l'autore teatrale e architetto che lo allestì e lo donò al museo nel 1879: circa ottocento tra figure, animali e accessori, sistemati su una scenografia di roccia che segue tre episodi classici, la Natività tra le rovine di un tempio, la taverna e l'annuncio ai pastori. L'illuminazione simula il passaggio dall'alba al giorno, al tramonto, alla notte, e la stessa scena cambia sotto gli occhi.

Il museo è chiuso il martedì; per la sezione presepiale il sito del Ministero indica l'apertura dalle 9:30. Gli orari nei festivi possono cambiare, quindi conviene controllare prima di salire. Il resto della Certosa è nella scheda della Certosa e Museo di San Martino. Per arrivarci: funicolare di Montesanto (fermata Morghen), Centrale o di Chiaia, oppure la Linea 1 fino a Vanvitelli, poi una salita a piedi di un quarto d'ora.

Palazzo Reale: il presepe nella Cappella Palatina

In piazza del Plebiscito, dentro la Cappella Palatina di Palazzo Reale, c'è il presepe che viene dalle collezioni del Banco di Napoli, oggi di Intesa Sanpaolo. La raccolta è nata nel 1987 per una mostra natalizia della filiale di New York, è stata esposta poi nella sede di via Toledo e dal 1998 sta a Palazzo Reale. Il nuovo allestimento, inaugurato il 20 dicembre 2022, comprende oltre 210 pastori e figure, animali e 144 accessori, opera di maestri del Settecento napoletano: tra loro Giuseppe Sanmartino, lo scultore del Cristo velato, e Francesco Celebrano. Zampognari, giocatori di carte, venditori, mendicanti: la stessa umanità della strada, due secoli e mezzo fa.

Secondo il Ministero il presepe resta visibile durante il normale orario del museo. Il sito di Palazzo Reale indica la chiusura il mercoledì, il 25 dicembre e il 1° gennaio; per orari e prezzi aggiornati vale la scheda di Palazzo Reale e soprattutto il sito ufficiale. La metro più comoda è la Linea 1, fermata Municipio o Toledo.

Santa Chiara: il presepe all'ingresso del chiostro

Nel complesso monumentale di Santa Chiara, all'ingresso del chiostro maiolicato, c'è un presepe composto con pastori del XVIII e XIX secolo. Oltre alla grotta con la Sacra Famiglia, la scena allarga lo sguardo alla Napoli dell'epoca: case povere, taverne, botteghe, contadini, artigiani, musici, mendicanti e nobili. Si vede con il biglietto del Museo dell'Opera di Santa Chiara, che comprende anche il chiostro. Il sito del monastero indica l'apertura dal lunedì al sabato al mattino e al pomeriggio, la domenica solo al mattino: verificate gli orari prima di andare, perché cambiano nei festivi. Fermata Dante della Linea 1, poi cinque minuti a piedi.

San Gregorio Armeno: la chiesa e la strada

Una precisazione onesta: la chiesa di San Gregorio Armeno è una delle più belle del centro storico, con un barocco fittissimo e un chiostro che da solo vale la deviazione, ma non abbiamo trovato fonti ufficiali che documentino un presepe storico esposto stabilmente al suo interno.

Il presepe vivo è fuori, nella strada. Le botteghe di via San Gregorio Armeno lavorano tutto l'anno, e ne raccontiamo la storia nella guida San Gregorio Armeno: il presepe napoletano non ha stagione. Non facciamo nomi di negozi: cambiano, e un elenco scritto a mano invecchia presto. Il consiglio è guardare da vicino e chiedere come è fatta una figura: quelle modellate e dipinte a mano non hanno due copie uguali.

Sotto Natale la strada si riempie al punto che il Comune, negli ultimi anni, ha regolato il passaggio con un'ordinanza. Nel 2025 il senso unico pedonale è stato in vigore dal 28 novembre al 23 dicembre, con direzioni che si alternavano a seconda dei giorni. Per il 2026 le date si conosceranno solo con la nuova ordinanza.

La Reggia di Caserta, se avete una giornata in più

Non è Napoli, è Caserta, a circa quaranta minuti di treno, ma per chi ama i presepi storici ha senso nominarla. Negli Appartamenti Reali, nella Sala Ellittica, è esposto il presepe di corte, l'unico di committenza reale: la tradizione dei Borbone lo allestiva dal 12 dicembre al 2 febbraio, e la regina Maria Amalia seguiva di persona la scelta e la cucitura degli abiti dei pastori. Oggi è visibile tutto l'anno. Dalla stazione di Caserta la Reggia è proprio di fronte. Merita una giornata intera.

Quando andare

I presepi dei musei sono esposti anche fuori stagione, e questo è il segreto: a novembre o a gennaio, dopo l'Epifania, la Certosa e Palazzo Reale si girano con calma. A dicembre, se volete vedere anche la strada delle botteghe, scegliete la mattina di un giorno feriale e lasciate i musei per il pomeriggio. Tra il 24 e il 26 dicembre e il 1° gennaio molte porte sono chiuse o hanno orari ridotti: controllate prima.

Se vi interessa il resto della stagione, dai mercatini alle luci, trovate tutto nella guida Napoli a Natale.

Continua a leggere

Cosa fare a Napoli a dicembre 2026: Natale, presepi, luci e Capodanno Napoli a dicembre 2026: presepi, mercatini, Immacolata, San Gennaro il 16, dolci di Natale, i titoli a teatro e cosa sappiamo (finora) del Capodanno. Ponte di Ognissanti 2026 a Napoli: cosa fare dal 31 ottobre al 2 novembre Ognissanti 2026 a Napoli: musei statali gratis domenica 1 novembre, teatro, Halloween per bambini e le visite del 2 novembre. Date e fonti verificate. Il 2 novembre a Napoli: il culto dei morti, le Fontanelle e le anime pezzentelle Il giorno dei morti a Napoli: come si visitano le Fontanelle e il Purgatorio ad Arco, le anime pezzentelle, il torrone dei morti. Fatti e leggende