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Il golfo di Napoli visto dal mare, con il lungomare e il Vesuvio

Foto: Horcrux · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Speciale · America's Cup

Il vento del golfo: come si legge prima di una regata

📍 America's Cup Il vento dal vivo sul campo di regata

Nella Coppa America il vento decide tutto, anche se si corre. Una regata parte solo se il vento sta dentro una forbice precisa: troppo poco e gli AC75 non si alzano sui foil, troppo e diventano pericolosi. Per questo il calendario ha giornate di riserva, e per questo chi va sul lungomare a vedere una regata fa bene a guardare il vento prima di uscire di casa.

Quanto vento serve

Nell'ultima edizione, a Barcellona nel 2024, il protocollo fissava la forbice fra 6,5 e 21 nodi, misurati poco prima della partenza: sotto i 6,5 non si partiva, sopra i 21 si rinviava. Per Napoli 2027 vale lo stesso principio; le soglie esatte stanno nel protocollo e nelle istruzioni di regata dell'organizzazione, e le riporteremo quando saranno pubblicate in forma definitiva. Qui sotto usiamo quelle di Barcellona come riferimento.

Il vento di adesso, davanti al lungomare

Il pannello legge il vento previsto per il punto di mare davanti a via Caracciolo, ora per ora, e lo confronta con la forbice delle regate.

Il vento dal vivo sul campo di regata si carica qui. Se non compare, si può controllare su Scegli la Spiaggia.

I venti del golfo, in breve

Il golfo di Napoli è considerato una zona di vento leggero, e d'estate prevalgono i venti dai quadranti occidentali e da nord-ovest, il maestrale. Meno spesso arriva il libeccio da sud-ovest, che porta onda lunga dal largo, e lo scirocco da sud-est, umido, con mare mosso e foschia. La tramontana da nord e il grecale da nord-est sono venti da stagione fredda.

Perché la costa conta

La costa del golfo è alta e ripida, da Posillipo alla penisola sorrentina, e il vento ne risente: lungo i costoni si formano raffiche e buchi d'aria, e nelle giornate estive stabili il riscaldamento della terra muove una brezza che entra dal mare nelle ore centrali. È una delle ragioni per cui conoscere il campo vale molto, e per cui le squadre si allenano qui mesi prima.

Come si legge il pannello

Il numero grande è il vento medio in nodi: un nodo è un miglio marino all'ora, cioè 1,852 chilometri orari. La freccia indica dove va il vento, il nome dice da dove viene. Le raffiche sono i picchi di pochi secondi: per una regata contano quanto la media, perché una raffica forte nel momento sbagliato fa cadere una barca dai foil.

Dalla regata alla spiaggia

Lo stesso vento decide anche dove fare il bagno. Una caletta riparata con il maestrale può essere mossa con lo scirocco, e viceversa. Per il mare spiaggia per spiaggia, con vento e onde in tempo reale e un punteggio per ognuna, c'è Scegli la Spiaggia, il sito gemello di questa guida.

Le fonti

La forbice di vento è quella del protocollo dell'America's Cup di Barcellona 2024. Il regime dei venti del golfo viene dalle guide nautiche della zona. Il vento dal vivo è il modello meteorologico di Open-Meteo, gratuito e aperto. Per il calendario e i punti da cui guardare le regate: calendario e dove vedere le regate.

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