
Foto: Arbalete · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Il prezzo del petrolio non lo decidiamo noi, ma dove e come fare il pieno sì. E in Campania la scelta conta più che altrove: tra un distributore economico e uno caro ci sono 17 centesimi al litro. Con due pieni da 50 litri al mese fanno 17 euro, più di duecento all'anno. Ecco le regole che abbiamo ricavato dai prezzi di 1.600 distributori campani.
È la regola più semplice e vale sempre. In Campania il servito costa in media nove centesimi in più del self, sia per la benzina sia per il gasolio: su 50 litri sono circa 4,50 euro buttati.
Fino a fine ottobre Eni, IP, Q8 e Tamoil applicano un tetto di 1,99 euro per la benzina e 2,19 per il gasolio, salvo proroghe. Le pompe bianche, che di solito sono le più economiche, quest'autunno in Campania sono le più care: 2,10 la benzina, 2,30 il gasolio. Il perché è in perché al Sud la benzina costa di più.
Ogni distributore italiano è obbligato a comunicare i suoi prezzi al Ministero. Il servizio pubblico e gratuito per consultarli è Osservaprezzi carburanti: si cerca per indirizzo e si vedono i prezzi aggiornati degli impianti vicini. I distributori devono anche esporre il prezzo medio regionale accanto al proprio: un confronto immediato, già lì sul cartello.
Sulla rete autostradale campana la benzina self costa quanto in città, ma il gasolio arriva in media a 2,318 euro, quasi quattro centesimi in più che sulle strade normali. Se parti per un viaggio lungo, il pieno di gasolio conviene farlo prima di entrare al casello.
A Ischia, Capri e Procida la benzina costa in media 2,17 e il gasolio 2,39: oltre tredici centesimi in più che a Napoli città. Chi porta l'auto o lo scooter sull'isola fa bene a riempire il serbatoio a Napoli o a Pozzuoli prima dell'imbarco.
Nel comune di Napoli, dove gli impianti sono tanti e vicini, la benzina costa in media 2,039 contro i 2,056 del resto della provincia. Non è una ragione per attraversare la città apposta, ma se ci passi comunque, è lì che conviene fermarsi.
Il modo più sicuro di spendere meno di carburante è usarne meno. A Napoli la metropolitana, le funicolari e i treni regionali arrivano dove l'auto fatica a parcheggiare. Molti degli itinerari della guida si fanno senza macchina: li trovi in guide e itinerari.
Tutte le cifre vengono dagli open data del Ministero delle Imprese, prezzi in vigore la mattina del 17 ottobre 2026, calcoli nostri. I «17 centesimi» sono la distanza fra il 10% di distributori campani più economici (benzina sotto 1,99) e il 10% più caro (sopra 2,16). I prezzi cambiano ogni giorno: prima di metterti in strada, controlla su Osservaprezzi.