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Rotonda Diaz — Via Caracciolo
07b — Spiagge libere

Rotonda Diaz

📍 Via Caracciolo
Indicazioni stradali ↗ ✓ Dati verificati da noi

La Rotonda Diaz è lo slargo semicircolare di via Caracciolo che si affaccia sul golfo, a metà strada tra Castel dell'Ovo e Mergellina, davanti alla Villa Comunale. Al centro c'è il monumento equestre al generale Armando Diaz, napoletano, capo di stato maggiore dell'esercito alla fine della prima guerra mondiale. Davanti, sotto la balaustra, c'è il tratto di sabbia che i napoletani chiamano Mappatella Beach: la spiaggia libera più centrale della città.

Il monumento

Il gruppo equestre è opera dello scultore Francesco Nagni e dell'architetto Gino Cancellotti, e fu inaugurato nel 1936, in pieno regime fascista: lo stile e le iscrizioni lo ricordano ancora. Per i napoletani però è soprattutto un punto di riferimento: «ci vediamo alla Rotonda» vale per chi corre sul lungomare, per chi passeggia la sera e per chi va al mare.

Il lungomare

Via Caracciolo è stata aperta nell'ultimo quarto dell'Ottocento su terreno strappato al mare davanti alla Villa Comunale, e porta il nome dell'ammiraglio Francesco Caracciolo, impiccato nel 1799 dopo la caduta della Repubblica Napoletana. Prima, qui c'era la spiaggia di Chiaia. Oggi la strada è in gran parte pedonale, e la Rotonda è uno dei punti in cui il lungomare si allarga e si può scendere verso l'acqua.

Si può fare il bagno?

Sì, nei tratti non vietati dall'ordinanza balneare del Comune. Secondo l'ordinanza 2026 (dal 1° maggio al 30 settembre), basata sulle analisi di ARPAC, l'acqua di via Caracciolo è in classe eccellente, mentre il tratto di spiaggia della Mappatella è in classe buona. Le classi derivano dai campionamenti degli ultimi quattro anni; durante l'estate un singolo prelievo fuori norma può portare a un divieto temporaneo, quindi prima di entrare in acqua conviene controllare i cartelli e il sito di ARPAC. Restano invece sempre vietate le zone portuali di via Marina e Mergellina.

Com'è la spiaggia

È una striscia di sabbia scura, corta, tra la scogliera e il muro del lungomare, con il Vesuvio e Castel dell'Ovo davanti. D'estate il Comune, tramite ASIA, ha allestito docce, bagni chimici e qualche servizio; negli ultimi anni le cronache hanno raccontato anche furti e danni alle attrezzature, compresa la pedana per persone con disabilità. Non c'è bagnino fisso garantito: chi non sa nuotare bene deve tenerlo presente. Non c'è ombra naturale, e nei fine settimana di luglio e agosto lo spazio finisce presto. Fuori stagione la spiaggia resta accessibile e d'inverno qualcuno fa ancora il bagno.

Come arrivarci

La fermata più vicina è San Pasquale della metro Linea 6, sulla Riviera di Chiaia, a pochi minuti a piedi; la Linea 6 ha orari più ridotti delle altre, da controllare sul sito ANM. Sulla Riviera di Chiaia passano diverse linee ANM (secondo OpenStreetMap tra le altre 140, 151 e C24), ma i percorsi cambiano: meglio verificarli sull'app o sul sito ANM. Da piazza Vittoria a piedi sono dieci minuti lungo il mare. In auto è sconsigliato: via Caracciolo è spesso chiusa al traffico e i parcheggi sono pochi.

Regole da sapere

Le regole le fissa ogni anno l'ordinanza balneare del Comune: vanno lette lì, non sui siti di terzi. Valgono comunque le norme di base delle spiagge libere: niente fuochi, niente campeggio, rifiuti da riportare indietro. Le date di inizio e fine della stagione e gli eventuali orari dei servizi cambiano da un'estate all'altra.

Per chi cerca altro

La Rotonda Diaz è una soluzione pratica: un bagno in mezzo a una giornata in città. Chi cerca acqua più limpida e scogli deve spostarsi verso Posillipo, per esempio alla Spiaggia delle Monache o a Marechiaro, con il 140 o in barca.

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