Nella zona occidentale di Napoli, nel quartiere di Bagnoli e non lontano dal caratteristico isolotto vulcanico di Nisida — oggi collegato alla terraferma da un breve istmo artificiale e sede di un istituto penale minorile — si trova la spiaggia libera di via Nisida, un accesso al mare meno noto ai visitatori occasionali rispetto a Mappatella Beach, ma frequentato con regolarità dagli abitanti della zona.
L'area di Bagnoli e Coroglio ha una storia industriale importante, legata per gran parte del Novecento alla presenza dello stabilimento siderurgico Italsider, la cui dismissione a partire dagli anni Novanta ha aperto un lungo e complesso percorso di bonifica e riqualificazione ambientale dell'intera zona costiera, un processo che ha inevitabilmente influenzato anche la percezione e la fruizione balneare di quest'area negli ultimi decenni.
Nonostante questo passato industriale, la spiaggia di via Nisida offre oggi un punto di accesso al mare con un contesto paesaggistico particolare, dominato dalla sagoma dell'isolotto di Nisida stesso — un antico cratere vulcanico, come gran parte del territorio dei Campi Flegrei — e dalla vista verso Capo Miseno e le isole del golfo, uno scorcio geograficamente diverso rispetto alle spiagge del versante di Posillipo o del lungomare centrale.
Le recensioni disponibili online restituiscono un giudizio nel complesso positivo ma non unanime, con valutazioni intermedie che riflettono probabilmente proprio il contesto misto della zona, ancora in transizione tra il passato industriale e le trasformazioni urbanistiche più recenti che stanno interessando l'intera area di Bagnoli negli ultimi anni.
Per chi si trova in zona Fuorigrotta, Bagnoli o Pozzuoli, questa spiaggia rappresenta comunque un'opzione di balneazione libera relativamente comoda, alternativa ai tratti di costa più centrali e più frequentati, e offre inoltre la possibilità di abbinare la giornata di mare a una visita all'area del Parco Virgiliano, poco distante, o a una passeggiata verso l'isolotto di Nisida stesso.
Chi visita questa zona di Napoli, meno battuta dai circuiti turistici classici rispetto al centro storico o a Posillipo, ha anche l'occasione di osservare da vicino un pezzo di storia industriale e ambientale della città ancora in piena trasformazione, un aspetto che aggiunge un livello di interesse ulteriore rispetto alla semplice giornata al mare.