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Mappatella Beach — Via Caracciolo, Mergellina
07b — Spiagge libere

Mappatella Beach

📍 Via Caracciolo, Mergellina
Indicazioni stradali ↗ ✓ Dati verificati da noi

Mappatella Beach è la spiaggia libera del lungomare di Napoli: una striscia di sabbia scura sotto via Caracciolo, davanti alla Rotonda Diaz, con Castel dell'Ovo da una parte, Posillipo dall'altra e il Vesuvio di fronte. Non è un posto da cartolina, ma è il mare più vicino al centro: ci si arriva in metro, si fa il bagno e in mezz'ora si è di nuovo a Chiaia.

Il nome

La mappatella è il fagotto di stoffa annodato in cui si portava il pranzo al mare: pane, frittata, pasta fredda. La parola viene dal latino mappa, il panno di lino. «Mappatella Beach», con l'inglese ironico, è il soprannome con cui i napoletani hanno battezzato la spiaggia popolare della città, quella dove si va senza pagare e con il pranzo da casa. Il nome è entrato anche in canzoni e film sulla Napoli estiva.

Com'è l'acqua

Secondo l'ordinanza balneare 2026 del Comune, basata sui campionamenti di ARPAC, l'acqua della Mappatella è in classe buona; poco più in là, il tratto di via Caracciolo è in classe eccellente. È un mare urbano: dopo forti piogge l'acqua può peggiorare, e durante l'estate un prelievo fuori norma può far scattare un divieto temporaneo. Prima di entrare conviene guardare i cartelli sul posto e i risultati sul sito ARPAC. La qualità è comunque molto diversa da quella di vent'anni fa, quando su questo tratto il bagno era una scommessa.

Servizi

La spiaggia è gestita dal Comune tramite ASIA, l'azienda dei rifiuti, che d'estate cura la pulizia quotidiana. Negli ultimi anni sono comparse docce, bagni chimici, alcuni lettini e ombrelloni, attrezzi da ginnastica e un campo da beach volley. Le attrezzature hanno subito furti e danni, quindi non tutto è sempre disponibile. Non c'è ombra naturale, non c'è un bar sulla spiaggia, mentre sul lungomare sopra si trova di tutto. Non contate su un bagnino: nessuna fonte ufficiale garantisce il servizio di salvataggio.

Accessibilità e sicurezza

Negli ultimi anni il Comune ha installato una pedana per far arrivare alla sabbia anche le persone in sedia a rotelle; è stata danneggiata più di una volta, quindi conviene verificare che sia in funzione. La spiaggia è affollata e aperta: non lasciate borse e telefoni incustoditi mentre fate il bagno, e se siete in gruppo fate a turno. In acqua state alla larga dagli scogli della scogliera, soprattutto con il mare mosso.

Quando andare

Nei fine settimana di luglio e agosto la spiaggia si riempie già a metà mattina, con musica, venditori ambulanti e famiglie intere. Se vi piace questo clima è il momento giusto. Altrimenti funzionano meglio le mattine dei giorni feriali e il tardo pomeriggio, quando il sole cala verso Posillipo. A giugno e a settembre si sta più larghi e l'acqua è ancora calda. Fuori stagione la spiaggia resta aperta e si usa per camminare o leggere al sole.

Come arrivarci

Con la metro Linea 6, fermata San Pasquale, e poi pochi minuti a piedi verso il mare: la Linea 6 ha orari ridotti, da controllare sul sito ANM. In alternativa, la Linea 2 fino a Mergellina o piazza Amedeo, poi quindici o venti minuti a piedi. Dalla zona di piazza Vittoria si arriva a piedi lungo via Caracciolo in una decina di minuti. Sulla Riviera di Chiaia passano diverse linee bus ANM. In auto è una pessima idea: via Caracciolo è spesso pedonale e parcheggiare è difficile.

Cosa portare e cosa no

Asciugamano o stuoia, acqua, cappello, crema solare e una borsa per i rifiuti, perché i cestini si riempiono in fretta. Le regole precise le fissa l'ordinanza balneare che il Comune firma ogni primavera: è il documento da controllare, non i siti di terzi. Chi cerca scogli e acqua più limpida trova di meglio a Posillipo, per esempio a Marechiaro o alla Spiaggia delle Monache.

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