Marechiaro è probabilmente il borgo marinaro più celebre dell'intera costa di Posillipo, reso immortale dalla omonima canzone napoletana del 1885 scritta da Salvatore Di Giacomo e musicata da Francesco Paolo Tosti, ancora oggi tra i brani più conosciuti della tradizione partenopea in tutto il mondo, e conosciuto in particolare per la «fenestella» citata proprio nel testo della canzone, un piccolo balcone su una casa del borgo diventato meta di pellegrinaggio quasi obbligata per chi visita la zona.
Al di là del valore folkloristico e musicale, Marechiaro è anche un vero e proprio punto di accesso al mare: intorno al piccolo porticciolo, tra le barche dei pescatori ancora in attività e i ristoranti storici affacciati sull'acqua, si trovano diversi tratti di scogliera e piccole piattaforme in cemento da cui è possibile fare il bagno liberamente, in un contesto che unisce la balneazione alla suggestione di un borgo che sembra essersi fermato nel tempo.
L'acqua qui beneficia della vicinanza al Parco Sommerso della Gaiola, l'area marina protetta che si estende proprio in questo tratto di costa, il che si traduce generalmente in una trasparenza e una qualità superiori rispetto a tratti più urbani del lungomare cittadino, pur trattandosi di un accesso libero e non di uno stabilimento organizzato.
L'accesso a Marechiaro avviene scendendo dalla centralissima via Posillipo attraverso una delle stradine caratteristiche che collegano la strada principale al borgo sottostante, un percorso a piedi che richiede qualche minuto ma che è parte stessa dell'esperienza, tra scorci sul golfo e le facciate colorate delle case che si affacciano sul mare.
Nei mesi estivi la zona è frequentata sia da napoletani che raggiungono il borgo apposta per il bagno, sia da chi si ferma semplicemente per cena in uno dei ristoranti di pesce storici della zona, rendendo Marechiaro una delle mete più complete della costa di Posillipo: mare, buona cucina e un pezzo autentico di cultura napoletana in un unico luogo.
Le recensioni dei visitatori concordano generalmente sulla bellezza del contesto paesaggistico e sull'atmosfera del borgo, pur segnalando come per gran parte della costa di Posillipo l'assenza di una vera spiaggia sabbiosa: l'ingresso in acqua avviene per lo più da scogli o piccole banchine, un dettaglio da tenere presente per chi cerca invece un arenile classico.
Per chi vuole unire una giornata di mare a un'immersione autentica nella cultura e nella storia musicale di Napoli, Marechiaro resta una delle tappe più suggestive e riconoscibili dell'intera costa cittadina, e uno dei luoghi che meglio racconta il legame secolare tra la città e il suo golfo.