Baia delle Rocce Verdi
La prima cosa da sapere sulla Baia delle Rocce Verdi è che non è una spiaggia libera. È uno stabilimento a pagamento sugli scogli di tufo di Capo Posillipo, ai piedi di Villa Fattorusso, in fondo alla Discesa Rocce Verdi. Ne parliamo qui perché in tanti la cercano pensando a un tratto di costa libero.
Com'è
Non c'è una spiaggia: ci si sistema su terrazze e piattaforme ricavate nel tufo, e si entra in acqua dalle scalette o dagli scogli. Davanti c'è il golfo aperto. Servizi, prezzi e orari li decide il gestore e cambiano ogni stagione: chiedili direttamente prima di andare.
Il mare
Il tratto è dentro la costa di Posillipo tra Nisida e Mergellina, che l'ordinanza balneare 2026 del Comune di Napoli classifica «eccellente» sulla base dei prelievi ARPAC. Poco più a ovest c'è il Parco Sommerso di Gaiola. La stagione balneare ufficiale va dal 1° maggio al 30 settembre.
Come si arriva
- Bus ANM: le linee 140, C21, C27 e C31 arrivano a Capo Posillipo, e la 140 ferma anche su via Boccaccio, a «S. Strato - Boccaccio». Da lì si scende a piedi lungo la Discesa Rocce Verdi.
- In auto: lungo la discesa i posti sono pochissimi. Chiedi al gestore se ha un parcheggio convenzionato.
Se cerchi il bagno gratis, qui vicino
- Marechiaro, poche centinaia di metri a ovest: piccoli accessi liberi sugli scogli, senza prenotazione. Si scende a piedi per via Marechiaro, che d'estate è ZTL.
- Gaiola, poco oltre Marechiaro, circa un chilometro a ovest: l'accesso è gratuito, ma d'estate serve la prenotazione online sul sito del Parco Sommerso, in due turni, 9-13 e 14-18. Il bagno è vietato nella riserva integrale attorno agli isolotti.
- Spiaggia delle Monache, verso Mergellina sotto Palazzo Donn'Anna: sabbia pubblica, con un accesso che passa da proprietà private e regole che cambiano ogni anno.
Perché a Posillipo è così difficile trovare mare libero
Quasi tutta la costa di Posillipo è data in concessione a stabilimenti. Molti tratti pubblici si raggiungono solo passando da cancelli, parchi privati o dal mare. Per correggere almeno in parte la situazione, l'Autorità di sistema portuale ha deciso di lasciare all'uso pubblico oltre il 40% degli arenili di Posillipo, e il Comune ha regolato l'accesso alle spiagge libere con accordi firmati con i lidi confinanti. Il risultato, ogni estate, dipende da quanto quei passaggi restano davvero aperti.
Consigli pratici
Come in tutta Posillipo, servono scarpette da scoglio: il tufo è scivoloso dove c'è alga. Nei weekend d'estate la strada di Capo Posillipo è congestionata: con il bus o arrivando presto si evita gran parte del traffico.