Napoli ha già una lunga lista di cose che non costano nulla: chiese, belvedere, parchi, piazze. L'abbiamo raccolta in Napoli gratis e in sette panorami che non costano un euro. Questa guida parla d'altro: dei giorni in cui sono gratuiti proprio i musei che di solito si pagano, e di come sfruttarli senza passare la mattinata in coda.
L'iniziativa del Ministero della Cultura si chiama #domenicalmuseo e vale per musei e parchi archeologici statali: ogni prima domenica del mese l'ingresso è gratuito, con gli orari normali di apertura. La prenotazione è consigliata e in alcuni luoghi obbligatoria. Si fa dall'app Musei Italiani o dal sito del singolo museo.
Oltre alle dodici domeniche, il Ministero apre gratis i luoghi statali in tre date simbolo: 25 aprile, 2 giugno e 4 novembre. Nel 2026 il 4 novembre cade di mercoledì, che è il giorno di chiusura di Capodimonte e di Palazzo Reale: l'anno scorso Capodimonte aveva annunciato l'apertura gratuita, quest'anno va verificato sul sito del museo.
Sono quelli che fanno capo al Ministero, cioè i più visitati della città.
Museo Archeologico Nazionale (MANN), che pubblica ogni mese la sua «Domenica al MANN».
Museo e Real Bosco di Capodimonte, che sulla pagina dei biglietti indica la gratuità ogni prima domenica e nelle tre date.
Palazzo Reale, Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant'Elmo con il Museo Novecento.
Gallerie d'Italia, in via Toledo, aderisce alla prima domenica del mese gratuita. Qui c'è il Martirio di sant'Orsola di Caravaggio. Il museo ha anche giornate gratuite proprie, per esempio nella Giornata del Contemporaneo, e le annuncia sul suo sito.
Madre, il museo d'arte contemporanea di via Settembrini, apre gratuitamente ogni prima domenica del mese.
Musei privati come Cappella Sansevero o Pio Monte della Misericordia non sono legati all'iniziativa statale: se non lo annunciano loro, si paga il biglietto normale.
Nei musei statali i minori di 18 anni entrano gratis tutti i giorni. Capodimonte e San Martino applicano un biglietto ridotto molto basso ai ragazzi fra 18 e 25 anni. Per Gallerie d'Italia la gratuità vale per gli under 26 e per altre categorie elencate sul sito. Per una famiglia con figli piccoli la «domenica gratis» cambia meno di quanto sembri: i ragazzi non pagavano comunque.
Applicando la regola della prima domenica, le prossime sono 1 novembre 2026, che coincide con Ognissanti, 6 dicembre 2026, 3 gennaio 2027 e 7 febbraio 2027. Il Ministero pubblica il calendario mese per mese: controlla che la data sia confermata.
La domenica gratuita è anche la più affollata del mese. Tre accorgimenti aiutano.
Prenota se si può. Dove la prenotazione è prevista, chi non l'ha fatta rischia di aspettare o di restare fuori.
Scegli un museo solo. Il MANN o Capodimonte riempiono da soli una mattinata. Provare a farne tre gratis nello stesso giorno vuol dire vederli male tutti.
Vai all'apertura o nel pomeriggio tardi, tenendo conto che l'ultimo ingresso è di solito un'ora prima della chiusura.
Il Maschio Angioino la domenica è chiuso, quindi non fa parte del giro. Il pomeriggio si può chiudere con una cosa gratuita tutto l'anno: la Villa Comunale a Chiaia, una passeggiata sul lungomare o uno dei belvedere del Vomero. Per gli orari di ogni museo guarda la nostra tabella dei giorni di chiusura.