
Foto: José Luiz · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Blocco del traffico a Napoli fino al 31 marzo 2027: quali auto e moto non circolano, orari e deroghe
È tornato, come ogni autunno, e chi guida un diesel non proprio nuovo farebbe bene a saperlo prima di prendere la macchina. Dal 19 ottobre a Napoli valgono di nuovo le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti. Le ha fissate l'ordinanza dirigenziale n. 616 del 13 ottobre 2026, registrata come O.D. n. 1766 del 15 ottobre, firmata dall'Area Infrastrutture stradali e dal Servizio Tutela dell'Ambiente del Comune, e resteranno in vigore fino al 31 marzo 2027. Il provvedimento ricalca quello dell'anno scorso.
Chi non può circolare
- Tutte le auto e i veicoli commerciali Euro 0 ed Euro 1, qualunque sia l'alimentazione.
- Le auto e i veicoli commerciali (categorie N1, N2 e N3) alimentati solo a gasolio, fino a Euro 5 compreso, anche Euro 5b.
- Moto e ciclomotori fino a Euro 2.
La classe Euro del veicolo è scritta sulla carta di circolazione.
Quando e dove
Il divieto vale dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, su tutto il territorio comunale. Il sabato, la domenica e la sera dopo le 18.30 si circola. Restano fuori dal divieto la rete autostradale cittadina nei tratti dentro il Comune, i raccordi A1 Napoli-Roma e A3 Napoli-Salerno, la strada regionale ex SS 162 e il raccordo di viale Fulco di Calabria. Chi arriva da fuori e resta su questi assi, insomma, non è in difetto: lo diventa appena entra nelle strade cittadine.
Le deroghe
L'ordinanza elenca chi può circolare comunque. Le voci principali:
- auto e moto riconosciute come d'epoca o storiche (il TAR Campania, con la sentenza n. 6388 del 2024, aveva annullato il divieto per questi veicoli);
- veicoli di persone con disabilità con contrassegno e mezzi adibiti al loro trasporto;
- veicoli che portano persone con gravi patologie in terapia periodica, con il certificato medico che indica giorni e orari;
- medici in visita domiciliare urgente, giornalisti e fotografi professionisti al lavoro;
- bus di linea, taxi, bus turistici, scuolabus e auto delle scuole guida;
- veicoli di forze dell'ordine, protezione civile, enti pubblici e aziende di servizi essenziali, e quelli che trasportano medicinali o gas terapeutici;
- le auto intestate a residenti fuori dalla Campania con a bordo almeno un non residente in Campania: la deroga che interessa i turisti in macchina.
Multe e motivi
Chi viene fermato con un veicolo escluso rischia una sanzione da 168 a 678 euro, come prevede l'articolo 7 del Codice della strada. Il Comune motiva la misura con i dati dell'ARPAC: anche nel 2026 alcune centraline cittadine hanno superato il limite giornaliero di PM10, e il biossido di azoto è sopra o vicino alla soglia annuale. Pesa anche la procedura d'infrazione europea n. 2025/2187, aperta contro l'Italia proprio per il biossido di azoto nell'area Napoli-Caserta. Il divieto rientra negli impegni presi dalla Regione Campania con il Ministero dell'Ambiente.
Cosa fare in pratica
Se la vostra auto è tra quelle escluse, nei giorni feriali conviene lasciarla ferma o spostarsi prima delle 8.30 e dopo le 18.30. Per il resto c'è la rete di metro e funicolari, spiegata nella guida su come muoversi a Napoli. Chi arriva da fuori può lasciare la macchina in uno dei parcheggi di interscambio: li trovate in dove parcheggiare a Napoli. L'ordinanza permette a Polizia Locale e autorità di pubblica sicurezza di cambiare gli orari per esigenze particolari: in caso di novità, la pagina di riferimento è quella del Comune sulla qualità dell'aria.