La città romana sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C., ritrovata sotto il paese che per secoli si chiamò Resina.
Ercolano è un comune a sé della città metropolitana di Napoli, sulla costa a est della città: oltre 52.000 abitanti su 19,64 chilometri quadrati, un territorio che si estende dal mare fino alle pendici del Vesuvio.
Dal medioevo fino al 1969 il paese si chiamò Resina. Solo in quell'anno riprese il nome dell'antica città romana che gli sta sepolta sotto: Herculaneum, distrutta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. insieme a Pompei. Il patrono è l'Assunta, festeggiata il 15 agosto, con san Gennaro co-patrono: il suo culto qui è legato alla tradizione secondo cui la sua intercessione avrebbe fermato la colata lavica dell'eruzione del 1631 prima che raggiungesse il paese.
Nel 1738 Carlo di Borbone avviò gli scavi della città sepolta, dopo aver fatto costruire la Reggia di Portici poco distante. A differenza di Pompei, sepolta da cenere e lapilli, Ercolano fu travolta da un flusso di fango vulcanico che si è pietrificato: le case, il legno, persino i cibi carbonizzati si sono conservati meglio che altrove. Nei decenni successivi, la nobiltà di corte iniziò a costruire lungo la strada che da qui arrivava a Torre del Greco le proprie residenze estive: nacque così il Miglio d'Oro, un centinaio di ville vesuviane costruite tra Sei e Settecento su progetti di Vanvitelli, Vaccaro, Gioffredo e Fuga.
Gli Scavi di Ercolano, tra i siti archeologici meglio conservati al mondo: strade, case a più piani, negozi con le insegne originali e la Villa dei Papiri, poco fuori dal recinto archeologico, che ha restituito la più grande biblioteca antica sopravvissuta. Le ville del Miglio d'Oro, ancora oggi visibili lungo il corso principale del paese.
Ercolano è servita dalla Circumvesuviana (linea Napoli-Sorrento), con la stazione di Ercolano Scavi a pochi passi dall'ingresso del sito archeologico, a circa venti minuti dal centro di Napoli.
Elenco geolocalizzato da OpenStreetMap: le attività che ricadono entro 1,8 km dal centro del quartiere.