La Bauli dei romani, dove la flotta imperiale aveva il suo porto e gli imperatori la loro villeggiatura sul lago.
Bacoli è un comune a sé della città metropolitana di Napoli, nei Campi Flegrei, con quasi 25.000 abitanti su 13,47 chilometri quadrati. Comprende la frazione di Baia, che dà il nome a una delle zone archeologiche più importanti della zona.
In epoca romana il territorio era noto come Bauli ed era una rinomata meta di villeggiatura per l'aristocrazia. Ne restano testimonianze straordinarie: la Piscina Mirabile, un'enorme cisterna sotterranea scavata nel tufo che riforniva d'acqua la flotta pretoria romana di stanza al vicino porto di Miseno, e le Cento Camerelle, un altro complesso di cisterne per l'approvvigionamento idrico.
Nella frazione di Baia si trova il Parco archeologico, con i resti di templi convenzionalmente attribuiti a Diana, Mercurio e Venere — in realtà grandi ambienti termali dell'antica città romana — e le Terme Stufe di Nerone, un impianto termale di origine romana ancora oggi in parte attivo.
Sul lago Fusaro, al confine con Monte di Procida, sorge la Casina Vanvitelliana, un casino di caccia borbonico costruito su un'isoletta artificiale e collegato alla riva da un pontile in legno. Il patrono di Bacoli è sant'Anna, festeggiata il 26 luglio.
Bacoli è servita dalla Ferrovia Cumana, con le stazioni di Baia e Fusaro, a circa quaranta minuti dal centro di Napoli.
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