
Foto: Baku · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
«Maria, Luce di Speranza»: il concerto dell'Immacolata a Santa Maria della Mercede, l'8 dicembre
A Napoli l'8 dicembre non è un giorno qualunque. È la festa dell'Immacolata, la data in cui, per tradizione, il Natale comincia davvero: si tira giù dall'armadio la scatola del presepe, si accendono le prime luci sul balcone, e in piazza del Gesù i Vigili del Fuoco salgono con l'autoscala fino alla Madonna in cima alla guglia per lasciarle un omaggio di fiori. Quest'anno, a sera, quella stessa festa avrà anche una colonna sonora.
Martedì 8 dicembre 2026, alle 19:30, nella chiesa di Santa Maria della Mercede in via Chiaia, l'Associazione Culturale Noi per Napoli APS presenta «Maria, Luce di Speranza – Concerto dell'Immacolata»: una serata di musica sacra, melodie mariane e pagine del repertorio lirico, dedicata alla Vergine. E con un'idea semplice dietro: il contributo d'ingresso, 10 euro, diventa spesa per le famiglie di Napoli che ne hanno più bisogno.
Una chiesa che si nota solo se si alza lo sguardo
Chi passeggia in via Chiaia verso piazza dei Martiri spesso non se ne accorge: la facciata neoclassica di Santa Maria della Mercede sta schiacciata fra due palazzi, accanto all'ingresso del teatro Sannazaro. I napoletani la chiamano ancora Sant'Orsola, dal nome della cappella che nel 1570 fu donata ai padri Mercedari, l'ordine nato per riscattare i cristiani prigionieri. Chiesa e convento crebbero nei decenni successivi; nell'Ottocento la chiesa fu restaurata e arricchita di dipinti, e sul chiostro del vecchio convento nacque il Sannazaro.
Dentro, il rumore della strada si spegne di colpo. La navata porta lo sguardo verso l'altare maggiore, con la statua della Madonna; in alto, sopra l'ingresso, la cantoria con l'organo, che il censimento dei beni ecclesiastici della CEI segnala fra i beni dell'edificio. La storia completa è nella nostra scheda della chiesa.
Le voci della serata
Sul palco, anzi davanti all'altare, quattro musicisti:
- Olga De Maio, soprano;
- Luca Lupoli, tenore;
- Lucio Lupoli, tenore;
- Natalya Apolenskaja, all'organo.
A condurre la serata c'è Teresa Mori, giornalista, critica teatrale e musicologa. La direzione artistica è dei maestri Olga De Maio e Luca Lupoli.
Che cosa si ascolterà
Gli organizzatori parlano di un percorso fra musica sacra, melodie mariane e capolavori del repertorio vocale, con un sottotitolo che dice già il tono: «Armonie celesti tra fede, musica e solidarietà». Il programma brano per brano non è stato ancora pubblicato, e non lo inventiamo: appena lo avremo, lo aggiungeremo qui.
Quello che si può immaginare, senza bisogno di indovinare titoli, è l'effetto. Una voce di soprano sotto una volta affrescata non suona come in una sala da concerto: si allarga, si posa sulle pareti, torna indietro un istante dopo. E l'organo, in una chiesa, non accompagna soltanto. Riempie, e a dicembre fa venire voglia di cappotto e di silenzio.
La musica che diventa spesa
Il concerto è benefico. Il contributo di partecipazione, 10 euro a persona, serve ad acquistare generi alimentari di prima necessità per le famiglie in difficoltà di Napoli, in vista delle feste. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il Nucleo di Volontariato e Protezione Civile ANC Napoli – O.d.V., e gli organizzatori ringraziano il parroco della chiesa per l'ospitalità.
È un modo diverso di cominciare il Natale: una sera passata ad ascoltare, e una borsa della spesa che arriva a qualcuno che magari quella sera non ha niente da festeggiare.
Biglietti
La biglietteria è online su YouTicket, al link ufficiale indicato dagli organizzatori: acquista il biglietto. Lo trovate anche nel pulsante in cima alla pagina.
- Prezzo: 10 euro a persona, senza costi di prevendita.
- Biglietti nominali: al momento dell'acquisto si inserisce il nome di ogni partecipante, e i biglietti non sono cedibili.
- In alternativa si può scannerizzare il codice QR della locandina, che porta alla stessa pagina.
Le cose pratiche
- Quando: martedì 8 dicembre 2026, alle 19:30.
- Dove: chiesa di Santa Maria della Mercede, via Chiaia 157, Napoli.
- Che cosa: concerto benefico di musica sacra e mariana, con soprano, due tenori e organo.
- Contributo: 10 euro, il ricavato va in generi alimentari per le famiglie bisognose.
- Organizza: Associazione Culturale Noi per Napoli APS.
- Informazioni: telefono e WhatsApp 339 454 5044, email noipernapoliart@gmail.com, sito noipernapoliart.it.
Come arrivare
Via Chiaia è pedonale: in auto non si arriva davanti alla chiesa, e l'8 dicembre, con il centro pieno per la festa e lo shopping natalizio, trovare parcheggio sarà un'impresa. Meglio i mezzi. La stazione Augusteo della funicolare Centrale è a circa 500 metri; le fermate Toledo e Municipio della Linea 1 a circa 800. Da piazza Trieste e Trento sono pochi minuti a piedi, risalendo via Chiaia.
Un consiglio: arrivate con un po' di anticipo. Le chiese, per i concerti, si riempiono dalle prime file, e da quella navata la vista migliore è quella da metà chiesa, dove la voce arriva piena e l'organo si sente sopra la testa.
Prima e dopo il concerto
L'8 dicembre si può fare una giornata intera dentro la festa. Di mattina, l'omaggio dei Vigili del Fuoco alla Guglia dell'Immacolata in piazza del Gesù; di pomeriggio, una passeggiata fra le luci di via Chiaia e piazza dei Martiri; la sera, il concerto. Per riempire il resto del mese c'è la nostra guida a Napoli a dicembre, con presepi, luci e Capodanno, e per il quartiere la guida a Chiaia.
Quello che sappiamo e quello che no
Data, ora, luogo, artisti, prezzo e destinazione del ricavato vengono dal materiale ufficiale dell'associazione e dalla pagina della biglietteria. Non conosciamo ancora il programma dei brani: lo aggiungeremo quando sarà pubblicato.
Le fotografie della chiesa vengono da Wikimedia Commons, con i crediti sotto ciascuna; la locandina è quella ufficiale dell'evento. Questa pagina sparirà dal sito dopo l'8 dicembre, come tutti gli eventi passati. Altri appuntamenti sono nel calendario degli eventi.