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03 — Musei & Cultura

Santa Maria la Palma

Chiesa

Scheda scritta il 2026-10-29 con i dati del sito ufficiale dell'attività. Orari e prezzi cambiano: prima di muoverti, verifica.

In via Ferri Vecchi, nel Pendino, a due passi dalla Fontana della Sellaria, c'è una delle chiese più antiche e meno conosciute del centro storico: Santa Maria la Palma, chiamata anche Santa Maria della Libera ai Ferri Vecchi. Bisogna dirlo subito: non è visitabile, è chiusa al culto da decenni e non ha orari di apertura.

Una fondazione del Trecento

La chiesa nacque all'inizio del XIV secolo per iniziativa di due famiglie napoletane, i Lanzalonga e i Barbato, che la dedicarono alla Madonna della Libera: nell'Ottocento nel presbiterio si vedevano ancora le loro sepolture, con i ritratti dei fondatori scolpiti in un rilievo bassissimo. Nel 1561 l'ultimo rettore la cedette all'Ospedale degli Incurabili e in seguito diventò la sede di una congrega. Fu rifatta nel 1583 e nel 1751 fu rinnovato l'altare maggiore, dove fu sistemata una tela quattrocentesca della Madonna della Libera.

La lapide dei gladiatori

Il dettaglio più curioso è archeologico. Presso la porta il Galante segnalava un'antica epigrafe pagana, citata da tutti gli storici e gli antiquari, che dà notizia dei giochi gladiatori nella Napoli antica: un frammento della città romana finito dentro una piccola chiesa di quartiere. La stessa guida ricordava una tavola della Pietà del Duecento e una tela di Santa Caterina dell'Imparato; con la chiesa chiusa da decenni, non sappiamo che cosa sia rimasto.

La chiesa oggi

L'elenco delle chiese del centro storico dell'Arcidiocesi, fermo al 2009, la registrava con il nome di Santa Maria della Libera e la indicava come deposito; l'inventario della CEI la segna come chiesa sussidiaria della parrocchia di San Gennaro all'Olmo. Secondo notizie che non abbiamo trovato confermate da fonti ufficiali, più di recente sarebbe stata affidata a un'associazione che accoglie persone senza dimora. Non è un monumento aperto: si guarda da fuori, con rispetto per chi la usa.

La zona e come arrivare

La fermata Duomo della linea 1 è a circa 210 metri in linea d'aria. A una quarantina di metri c'è la neogotica Chiesa di Santa Maria Stella Maris, a circa 70 Santa Maria del Divino Amore e Santa Maria della Stella alle Paparelle, a 75 San Severo al Pendino. A circa 160 metri si apre l'ex monastero dei Santi Severino e Sossio, oggi Archivio di Stato, con i chiostri visitabili.

Indicazioni stradali ↗

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In quale angolo di Napoli

Posizione e dintorni nascono dalle mappe aperte di OpenStreetMap, disegnate un pezzo alla volta da chi queste strade le percorre. Napoli però cambia idea spesso: prima di metterti in cammino, verifica orari e apertura.