La reggia borbonica, il bosco più grande della città e una delle pinacoteche d'Europa.
Si sale a Capodimonte per una delle grandi pinacoteche d'Europa, e ci si ritrova dentro un bosco di centoventi ettari. È l'unico posto a Napoli dove arte e verde sono la stessa gita, e dove si può passare una giornata intera senza sentire un motorino.
La Reggia di Capodimonte fu voluta da Carlo di Borbone nel 1738 per ospitare la collezione Farnese ereditata dalla madre. Oggi conserva Masaccio, Botticelli, Tiziano, Parmigianino, Bruegel, El Greco, e la Flagellazione di Caravaggio.
C'è anche una sezione dedicata all'arte contemporanea e il celebre Vesuvius di Andy Warhol.
Va messo in conto almeno mezza giornata: le sale sono moltissime e la tentazione di correre è la peggiore consigliera.
Centoventi ettari, il parco più grande della città, gratuito e chiuso al traffico. Dentro ci sono viali settecenteschi, edifici storici, la Real Fabbrica delle Porcellane e prati dove i napoletani vanno a stare.
Sul confine con la Sanità ci sono le Catacombe di San Gennaro, le più estese del Sud Italia. Si visitano con guida e il biglietto è cumulativo con San Gaudioso.
Autobus dalla stazione centrale e da piazza Cavour. Oppure a piedi dalla Sanità: venti minuti in salita, attraversando un pezzo di città che dal finestrino non si vede.
Il bosco chiude al tramonto e gli orari cambiano con la stagione.
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.