Porticciolo, chalet sul mare e il tramonto migliore della città.
Mergellina è dove si mangia il pesce guardandolo arrivare. Il porticciolo è a venti metri dai tavoli, i circoli nautici stanno accanto ai ristoranti, e la differenza tra un locale buono e uno che campa sulla vista si misura in quello che c'è nel piatto.
È anche la zona dei chioschi: limonate, granite, cocco, taralli. Un pezzo di gastronomia napoletana che non ha bisogno di un tavolo.
Pesce, soprattutto. Fritture, crudi, spaghetti con le vongole, pezzogna all'acqua pazza. Qualche insegna storica lavora sullo stesso menu da decenni.
E, salendo verso Piedigrotta e Fuorigrotta, trattorie di quartiere più economiche che di turisti non ne vedono.
Il pesce sul lungomare è caro: dai quaranta euro in su a persona, con punte molto più alte. Le trattorie interne stanno sui venti-venticinque.
Chiedi sempre il prezzo del pesce al chilo prima di ordinare. È una regola che vale in tutta Italia ma sul lungomare vale doppio.
La sera, per la passeggiata prima o dopo. Il tratto pedonale fino a Castel dell'Ovo sono tre chilometri con il Vesuvio davanti.
Metropolitana Linea 2 o Linea 6, fermata Mergellina. Da qui partono anche gli aliscafi per le isole: comodo se il pranzo precede una traversata.
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.