Settembre a Napoli non è solo eventi all'aperto e concerti: nei musei della città si sovrappongono in questo periodo diverse mostre, alcune agli ultimi giorni, altre appena aperte. Ecco quelle davvero visitabili ora, museo per museo, con le rispettive date di chiusura.
Al Museo Archeologico Nazionale sono in corso due proposte diverse. "Parthenope. La Sirena e la città", dedicata al mito fondativo di Napoli, chiude il 21 settembre: chi vuole vederla ha ormai poche settimane di tempo. Resta invece visitabile più a lungo, fino al 22 ottobre, "MANNight, straordinarie aperture. Il futuro incontra il passato", un programma di aperture serali che affianca il percorso museale classico a proposte più contemporanee.
Al Real Bosco e Museo di Capodimonte è allestita "Canto Napoli", un omaggio del maestro Emilio Isgrò alla città: un dialogo tra le sue opere e la collezione permanente del museo, costruito attorno alla musica e alla cultura napoletana. Chiude il 29 settembre.
Il MADRE è il museo con la programmazione più densa del momento, con tre proposte visibili nello stesso periodo ma con scadenze diverse. "Maria Lai. Essere è tessere" è la retrospettiva più ampia: sessant'anni di lavoro tra fili, memoria e tessuto di una delle figure più significative dell'arte italiana del secondo Novecento — chiude il 21 settembre, in contemporanea con la mostra del MANN. "Living Collapse", a cura di Samuele Piazza, con opere di Andrea Bolognino, Effe Minelli e Raffaela Naldi Rossano, reinterpreta in chiave contemporanea la tradizione del presepe partendo dal Presepio di Jimmie Durham nella collezione del museo: resta aperta fino al 18 ottobre. "Gli anni. Capitolo 3" è invece il terzo capitolo del riallestimento della collezione permanente, ispirato al romanzo Gli anni di Annie Ernaux, un percorso tra memoria personale e collettiva: chiude il 5 ottobre.
Il Palazzo Reale non ha in corso una mostra temporanea specifica in questo periodo, ma resta interamente visitabile nei suoi percorsi storici — l'Appartamento Reale, la Cappella, il Teatrino di Corte — per chi preferisce un museo che è già di per sé un'opera, senza bisogno di un allestimento temporaneo.
Chi conosce Napoli da tempo potrebbe chiedersi dove sia finito il PAN, il Palazzo delle Arti Napoli su via dei Mille: è chiuso al pubblico dal maggio 2024 per lavori di ristrutturazione. Alla riapertura, prevista entro la fine del 2026, diventerà il nuovo Museo dell'Immagine, dedicato a fotografia, cinema e arte digitale — un progetto da tenere d'occhio per i prossimi mesi, ma non ancora una tappa percorribile.