All'alba, quando la città dorme ancora, sul mare davanti a Castel dell'Ovo si sente solo il tonfo dei remi. Poi passa un otto, silenzioso e velocissimo, e sparisce verso Mergellina. Napoli ha una vita sportiva che quasi nessuno racconta perché si svolge sull'acqua, prima che il resto della città si svegli.
Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, fondato nel 1893, e il Circolo Nautico Posillipo, del 1925, sono tra i più antichi d'Italia. Il Circolo Italia e il Reale Circolo Canottieri Italia completano un sistema di club affacciati sul Borgo Marinari e su Posillipo.
Sono istituzioni sportive vere, con settori giovanili e atleti di livello nazionale, non solo club sociali.
Il golfo di Napoli, con i suoi venti regolari e la conformazione riparata, è uno dei campi di regata più apprezzati del Mediterraneo.
La Regata dei Tre Golfi, che si disputa dal 1955 tra i golfi di Napoli, Salerno e Policastro, è una delle classiche italiane d'altura.
Napoli ha ospitato tappe delle America's Cup World Series nel 2012 e 2013, con le imbarcazioni in regata davanti al lungomare e centinaia di migliaia di spettatori sulla riva: un'immagine che ha mostrato quanto lo specchio d'acqua cittadino si presti a questo tipo di eventi.
Il canottaggio ha a Napoli una tradizione forte, con atleti napoletani presenti stabilmente nelle rappresentative nazionali. Gli equipaggi si allenano nello specchio d'acqua tra il Borgo Marinari e Mergellina, ed è normale vederli la mattina presto dal lungomare.
Il Circolo Nautico Posillipo è una delle società di pallanuoto più titolate d'Italia e d'Europa, con numerosi scudetti e Coppe dei Campioni conquistati soprattutto tra gli anni Ottanta e Duemila.
La pallanuoto napoletana ha prodotto molti giocatori della nazionale italiana, ed è probabilmente lo sport in cui la città ha ottenuto i risultati internazionali più costanti dopo il calcio.
Dal lungomare pedonalizzato si assiste gratuitamente agli allenamenti e, nei fine settimana di regata, alle partenze. Il tratto tra Castel dell'Ovo e Mergellina è il punto migliore.
Diversi circoli offrono corsi e uscite in barca aperti anche ai non soci: è un modo poco battuto di vedere la città dal mare, alternativo ai giri turistici.