Un'ora prima del fischio d'inizio, tutta Fuorigrotta si muove nella stessa direzione. Poi entri, e il rumore ti arriva addosso tutto insieme. Ci sono partite che si guardano e partite che si attraversano: qui, per novanta minuti, cinquantamila persone smettono di essere singole e diventano una cosa sola.
Inaugurato nel 1959 a Fuorigrotta, è stato per decenni lo stadio San Paolo. Nel dicembre 2020, pochi giorni dopo la morte di Maradona, il Comune lo ha intitolato a lui.
Ha ospitato partite dei Mondiali del 1990 — tra cui la semifinale Italia-Argentina, che a Napoli ebbe un significato particolare per la presenza di Maradona nella squadra avversaria — e le Universiadi del 2019, in occasione delle quali è stato ristrutturato con la rimozione della pista di atletica e l'installazione di nuovi seggiolini.
La capienza attuale è di circa cinquantamila spettatori.
Si acquistano sul sito ufficiale della SSC Napoli e nei punti vendita autorizzati del circuito ufficiale. Per le partite di cartello si esauriscono rapidamente, spesso in prevendita riservata agli abbonati prima dell'apertura al pubblico.
Serve la registrazione con dati anagrafici e il biglietto è nominativo: va acquistato a nome della persona che entrerà, con documento corrispondente. È un obbligo di legge, non una formalità.
Evita il mercato secondario non ufficiale: oltre al rischio di truffa, un biglietto intestato ad altri non consente l'ingresso.
Curve A e B: il tifo organizzato, atmosfera più intensa, in piedi per gran parte della partita. Distinti: via di mezzo, buona visuale. Tribuna: più cara, più tranquilla, consigliata a famiglie e a chi va per la prima volta.
Metropolitana Linea 2 fermata Campi Flegrei, oppure Cumana fermata Mostra: entrambe a pochi minuti a piedi. È di gran lunga il modo migliore.
In auto è sconsigliato: il traffico nelle ore precedenti e successive alla partita è molto pesante e i parcheggi sono insufficienti.
Arriva con almeno un'ora di anticipo: i controlli agli ingressi richiedono tempo.
È vietato introdurre bottiglie di vetro, lattine, ombrelli lunghi, aste. I controlli sono accurati.
L'atmosfera è calorosa e rumorosa, con cori che accompagnano tutta la partita. Per chi non ha esperienza di stadi italiani, le curve possono risultare intense: i distinti offrono lo stesso spettacolo con meno pressione.
Guardare la partita in un bar di quartiere è un'esperienza a suo modo altrettanto significativa: nei giorni di partita gran parte dei locali della città trasmette, e la reazione collettiva ai gol si sente per strada.
Nelle serate di partite decisive, alcune zone della città si svuotano completamente — è uno dei pochi momenti in cui Napoli è silenziosa.