Terrazze sulla città dal Castel Sant'Elmo, cinema d'essai e cucina d'autore.
Il Vomero è il posto dove i napoletani vanno a comprare le cose normali. Non è una zona turistica e non finge di esserlo: due strade pedonali, negozi che vivono di clienti abituali, e la densità commerciale più alta della città dopo via Toledo.
È anche il quartiere dove si spende meno per la stessa merce che a Chiaia costa il doppio.
Via Scarlatti e via Luca Giordano, entrambe pedonali, si incrociano a piazza Vanvitelli e concentrano quasi tutto: catene, negozi indipendenti, calzature, abbigliamento, librerie, profumerie.
Le traverse verso via Cilea e piazza degli Artisti ospitano le botteghe più specializzate e i negozi storici di quartiere.
Il mercato di Antignano, poco sopra, è uno dei mercati rionali più grandi della città: alimentari, abbigliamento, casalinghi. Ci si va la mattina, e non ci sono turisti.
Molti negozi fanno pausa pranzo e chiudono il lunedì mattina. Il sabato pomeriggio via Scarlatti è piena come una piazza in festa: se cerchi calma, vacci infrasettimanale.
Linea 1 della metropolitana, fermata Vanvitelli, che sbuca esattamente in mezzo alle due strade. O una delle tre funicolari.
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.