Il quartiere che si è inventato un futuro: catacombe, street art, pizza e palazzi reali.
Alla Sanità si compra quello che serve, non quello che si porta a casa come ricordo. È un quartiere di mercato, di botteghe alimentari, di mercerie e ferramenta — e negli ultimi anni anche di laboratori artigiani giovani nati dai progetti del rione.
Il cuore commerciale del quartiere: banchi di frutta, verdura, pesce e alimentari lungo via dei Vergini, ogni mattina. È uno dei mercati di strada più vivi di Napoli e non è pensato per i visitatori.
Ci si va presto, si guarda e si compra come fanno tutti.
Alimentari storici, panifici, salumerie, pasticcerie di quartiere. E laboratori nuovi — ceramica, sartoria, stampa — spesso legati a cooperative sociali che danno lavoro a ragazzi del rione.
Comprare lì ha un effetto diretto sul quartiere, e non è retorica: sono attività nate esattamente per quello.
Poco. È una delle zone più economiche della città.
Da piazza Cavour a piedi in dieci minuti, o con l'ascensore del ponte della Sanità.
Il mercato è mattutino: nel pomeriggio i banchi non ci sono più.
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.