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Palazzo Venezia, l'ambasciata più antica di Napoli — Palazzi di Napoli
Blog · Architettura e storie

Palazzo Venezia, l'ambasciata più antica di Napoli

📍 Palazzi di Napoli 1412 · via Benedetto Croce

Entri da un portone su Spaccanapoli, attraversi un cortile, e sopra la testa vedi delle piante che scendono da un terrazzo. È un giardino sospeso in mezzo alla strada più stretta di Napoli. Sotto quel giardino, per quattrocento anni, non eri più nel Regno di Napoli: eri a Venezia.

Il dono

Nel 1412 il re Ladislao di Durazzo donò l'edificio alla Repubblica di Venezia, che ne fece la sede della propria rappresentanza diplomatica nel Regno.

È quindi la più antica sede diplomatica documentata della città, e uno dei pochissimi casi italiani di un palazzo appartenuto per secoli a uno stato straniero dentro il tessuto urbano di un altro.

Venezia lo mantenne fino alla caduta della Serenissima nel 1797.

Perché proprio qui

Napoli e Venezia erano le due grandi potenze marittime della penisola, e la diplomazia veneziana era la più organizzata d'Europa: gli ambasciatori inviavano al Senato relazioni dettagliatissime, che oggi sono tra le fonti storiche più preziose sul Regno di Napoli.

Molto di quello che sappiamo sulla Napoli aragonese e vicereale lo sappiamo perché qualcuno, da questo palazzo, lo scriveva a Venezia.

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Il giardino pensile

È l'elemento più insolito, e nel centro antico è un lusso raro: dove lo spazio orizzontale non esiste, il verde si costruisce in alto.

Il cortile con il loggiato e il giardino sopra formano uno degli angoli più fotografati e meno conosciuti di Spaccanapoli.

Oggi

Il palazzo ospita attività culturali, mostre ed eventi. Cortile e spazi comuni sono generalmente accessibili negli orari delle iniziative in corso: verifica il calendario, perché l'apertura dipende da cosa c'è in programma.

Dove si trova

Via Benedetto Croce 19, su Spaccanapoli. A pochi metri ci sono Santa Chiara, il Gesù Nuovo e Palazzo Filomarino, la casa di Benedetto Croce che dà il nome alla strada.

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