Il quartiere che si è inventato un futuro: catacombe, street art, pizza e palazzi reali.
La Sanità di notte non è la Sanità dei tour del mattino. I locali che hanno aperto negli ultimi anni sono nati quasi tutti da progetti del quartiere — cooperative, associazioni, ragazzi del rione — e questo si sente nell'aria che tira dentro.
È una scena piccola, giovane, economica, e completamente diversa da quella del centro storico.
Baretti, birra artigianale, vino naturale, qualche locale con musica dal vivo. Niente club, niente discoteche. Si sta seduti o in piedi per strada, come ovunque a Napoli.
Molti locali fanno anche cucina, e diversi sono legati a cooperative sociali che impiegano persone del quartiere.
Tra i più economici della città. Sotto i quattro euro la birra media in parecchi posti.
Si comincia verso le 21 e si va avanti fino all'una o alle due, con differenze forti tra infrasettimanale e fine settimana.
Da piazza Cavour a piedi in dieci minuti, o con l'ascensore del ponte della Sanità. Verifica gli orari dell'ascensore: chiude prima di quanto ci si aspetti.
Al ritorno, di notte, la metropolitana potrebbe essere già chiusa. Muoviti sulle strade principali e illuminate — via dei Vergini, via Arena della Sanità — ed evita le traverse deserte, come faresti in qualsiasi grande città.
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.