Terrazze sulla città dal Castel Sant'Elmo, cinema d'essai e cucina d'autore.
Il Vomero esce senza scendere. È una vita notturna di quartiere: gente che abita lì, si vede lì, e alle due torna a casa a piedi. Niente turisti, niente code, niente prezzi da centro città.
Il fulcro è la zona pedonale attorno a piazza Vanvitelli e le traverse verso piazza degli Artisti e via Bernini.
Cocktail bar, birrerie, enoteche, qualche locale con musica dal vivo. Pubblico più adulto che a piazza Bellini, atmosfera più tranquilla, tavoli dove si sta seduti.
Fascia media, più bassa di Chiaia e più alta del centro storico. Un cocktail sta tra i sette e i nove euro.
Si sta seduti e si sente quello che dice l'altro. Nel centro storico si sta in piedi in mezzo alla strada, a Chiaia si paga il doppio. Qui c'è una via di mezzo che i napoletani conoscono bene.
Il problema è questo. Le funicolari chiudono presto — verifica l'ultima corsa prima di salire — e la metropolitana Linea 1 termina attorno alle 23 nei giorni feriali, con estensioni nei fine settimana.
Dopo restano taxi e servizi con autista. Se sali al Vomero per la serata, decidi prima come scendi.
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.