Torna alla home
Gallerie d'Italia — Napoli — Via Toledo
03 — Musei & Cultura

Gallerie d'Italia — Napoli

📍 Via Toledo L'ultimo Caravaggio
Indicazioni stradali ↗ ★ 4.6 · 3886 recensioni ✓ Scheda premium verificata

C'è un quadro, in questo museo, che Caravaggio finì di dipingere poche settimane prima di morire. Si vede la freccia già conficcata, il volto di Orsola che guarda in basso la propria ferita con una specie di sorpresa mite, e dietro, nel buio, un uomo che allunga il collo per vedere: è lui, è l'autoritratto. È l'ultima cosa che ha dipinto. Vale il viaggio da sola.

Il museo

Gallerie d'Italia — Napoli è la sede napoletana del circuito museale di Intesa Sanpaolo. Dal 2022 occupa Palazzo Piacentini, in via Toledo 177, ampliando e sostituendo la precedente sede di Palazzo Zevallos Stigliano, poco più avanti sulla stessa strada.

Il nuovo spazio, molto più grande, ha permesso di esporre nuclei di collezione prima non visibili e di ospitare grandi mostre temporanee.

Il Martirio di sant'Orsola

È l'opera più importante della collezione. Caravaggio la dipinse a Napoli nel maggio 1610 per il principe genovese Marcantonio Doria. Morì a Porto Ercole nel luglio dello stesso anno: è quindi la sua ultima opera documentata.

Una lettera dell'epoca racconta che la vernice fresca fu danneggiata dal sole durante l'asciugatura e che il quadro dovette essere ritoccato prima della spedizione. È uno dei rari casi in cui la vicenda materiale di un dipinto è documentata giorno per giorno.

Pubblicità

La scena è ridotta all'osso: niente folla, niente paesaggio, solo cinque figure emergenti dal buio nell'istante immediatamente successivo al colpo.

Il resto della collezione

Vedute napoletane del Sei e Settecento, un nucleo importante di Gaspar van Wittel, la scultura di Vincenzo Gemito, ceramiche attiche e magnogreche, e una sezione dedicata alla fotografia contemporanea.

Informazioni pratiche

Via Toledo 177, a pochi minuti da piazza del Plebiscito e dalla metropolitana di Toledo — la stazione dell'arte, che merita una sosta anche solo per le scale mobili.

Ha un giorno di chiusura settimanale: verifica prima di andare. Le mostre temporanee possono richiedere un biglietto separato.

Continua a leggere

Museo Civico Gaetano Filangieri Il museo che un principe napoletano costruì e donò alla città nel 1888: armi, ceramiche, dipinti in un palazzo rinascimentale. Villa Pignatelli La villa neoclassica degli Acton, poi dei Rothschild: interni ottocenteschi intatti, museo delle carrozze e un giardino nascosto. Parco Archeologico del Pausilypon Un tunnel romano di 770 metri porta alla villa imperiale con teatro e odeion, affacciata sul mare di Gaiola.
Pubblicità