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Napoli esoterica: la città che convive con l'invisibile — Guida · Misteri e culti
10b — Itinerari

Napoli esoterica: la città che convive con l'invisibile

📍 Guida · Misteri e culti

A Napoli il confine tra religione ufficiale, superstizione e pratica quotidiana non è mai stato netto, e questo produce una città in cui il soprannaturale non è folklore per turisti ma un elemento normale della conversazione.

Questa guida raccoglie i luoghi dove quella dimensione si tocca con mano, con una premessa: si tratta di credenze e tradizioni popolari, raccontate qui per quello che sono, cioè un pezzo di storia culturale della città, non come fatti accertati.

Il sangue di San Gennaro

Tre volte l'anno — il sabato che precede la prima domenica di maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre — nel Duomo di Napoli si celebra il rito della liquefazione del sangue di San Gennaro, conservato in due ampolle.

La tradizione popolare associa la mancata liquefazione a presagi negativi per la città, e il rito è seguito da una folla enorme. La Chiesa non lo classifica come miracolo ufficialmente riconosciuto, e la comunità scientifica ha proposto varie spiegazioni; ciò che resta indiscutibile è il peso sociale dell'evento, che a Napoli condiziona l'umore collettivo per giorni.

La Cappella del Tesoro di San Gennaro, dentro il Duomo, conserva un patrimonio di oreficerie e argenti considerato tra i più ricchi d'Europa.

Le anime pezzentelle e il Cimitero delle Fontanelle

Nella cava di tufo delle Fontanelle, al rione Sanità, sono accatastati i resti di decine di migliaia di persone, in gran parte vittime di epidemie e carestie. Per secoli vi si è praticato il culto delle «anime pezzentelle»: un napoletano sceglieva un teschio anonimo, lo puliva, lo curava, gli dava un nome — e in cambio ne chiedeva protezione e grazie.

Il culto, molto diffuso soprattutto tra le donne, fu ufficialmente osteggiato dalla Chiesa negli anni Sessanta del Novecento. Il luogo è oggi visitabile gratuitamente ed è probabilmente il posto che più di ogni altro spiega la mentalità napoletana riguardo alla morte: non rimozione, ma familiarità.

Lo stesso culto si ritrova, in forma più raccolta, nell'ipogeo di Santa Maria del Purgatorio ad Arco, sui decumani.

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Il munaciello

Lo spiritello vestito da monaco che entra nelle case, a volte dispettoso, a volte generoso, è il personaggio più noto del folklore urbano napoletano. L'interpretazione storica più solida lo collega ai pozzari, gli addetti alla manutenzione dei pozzi che si muovevano nei cunicoli sotterranei ed entravano nelle abitazioni dai pozzi interni: piccoli di statura per necessità di mestiere, incappucciati, e capaci di apparire dal nulla dentro casa.

La Cappella Sansevero e Raimondo di Sangro

La cappella è celebre per il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino (1753), ma è inseparabile dalla figura del suo committente, Raimondo di Sangro, principe di Sansevero: scienziato, inventore, alchimista e massone, personaggio attorno al quale si è costruita nei secoli una mitologia fittissima.

Nei sotterranei si trovano le cosiddette Macchine Anatomiche: due scheletri con l'apparato circolatorio ricostruito con una precisione sorprendente per l'epoca. La leggenda vuole che il principe abbia «metallizzato» il sistema vascolare di due persone; le analisi hanno invece indicato materiali artificiali, cera e fil di ferro. Il che, se possibile, rende il lavoro ancora più notevole.

La Gaiola, l'isola «maledetta»

Al largo di Posillipo, il piccolo isolotto della Gaiola porta la fama di isola sfortunata, legata a una serie di vicende negative capitate a diversi proprietari nel corso del Novecento. La reputazione è alimentata più dalla ripetizione giornalistica che da un nesso dimostrabile, ma fa ormai parte del paesaggio narrativo della città.

Un percorso in mezza giornata

Duomo e Cappella del Tesoro, poi Santa Maria del Purgatorio ad Arco, quindi la Cappella Sansevero. Nel pomeriggio, salita al rione Sanità per il Cimitero delle Fontanelle e le catacombe. È un itinerario denso ma coerente, e racconta la città meglio di molti musei.

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