Da Napoli si raggiungono tre isole in meno di un'ora, e sono così diverse tra loro che sceglierne una sbagliata può compromettere una giornata. Questa guida serve a scegliere bene.
Capri è un'isola verticale di roccia calcarea, con due centri (Capri e Anacapri) collegati da una strada panoramica e da una seggiovia che sale al Monte Solaro.
Punti forti: i Faraglioni, la Grotta Azzurra, i Giardini di Augusto, la vista dal Monte Solaro — che nelle giornate limpide è una delle più belle del Mediterraneo. Il giro dell'isola in barca è probabilmente il modo migliore di viverla.
Punti deboli: i prezzi sono nettamente superiori alla media, la piazzetta in alta stagione è congestionata, e le spiagge sono poche e prevalentemente rocciose.
Scegli Capri se: hai una giornata sola, vuoi il colpo d'occhio più spettacolare, e metti in conto la spesa. Vai in bassa stagione se puoi: a maggio o settembre è un'altra isola.
Ischia è di origine vulcanica, molto più estesa delle altre due, con sei comuni, spiagge di sabbia vera e una tradizione termale che risale all'antichità.
Punti forti: le spiagge sabbiose (rare nel golfo), i parchi termali, il Castello Aragonese su un isolotto collegato da un ponte, e il fatto che l'isola sia abbastanza grande da assorbire i visitatori senza sembrare invasa.
Punti deboli: proprio le dimensioni la rendono difficile da visitare in giornata — serve l'autobus o uno scooter, e i tempi si allungano.
Scegli Ischia se: hai almeno due giorni, viaggi con famiglia, o cerchi terme e spiagge di sabbia.
Procida è minuscola — si attraversa a piedi — ed è l'unica delle tre dove la vita ordinaria prevale ancora nettamente sul turismo. È stata Capitale italiana della cultura nel 2022.
Punti forti: Marina Corricella, il borgo di pescatori con le case colorate ad anfiteatro sul porticciolo, è uno dei luoghi più fotogenici d'Italia; Terra Murata, il borgo alto con l'ex carcere e la vista sul golfo; i prezzi molto più contenuti; e un'atmosfera che le altre due hanno perso.
Punti deboli: poche spiagge e piccole, offerta ridotta rispetto a Capri e Ischia.
Scegli Procida se: hai una giornata, vuoi camminare, e cerchi un'isola vera invece di una destinazione.
Parti con la prima corsa utile, prima delle nove. Chi arriva a metà mattina trova l'isola nel momento peggiore e torna con la sensazione di aver visto solo file.
Verifica l'orario dell'ultimo rientro prima di partire, e non prendere l'ultimissima corsa: se salta, resti a dormire sull'isola.
Controlla il mare. Con vento forte i collegamenti veloci vengono sospesi, a volte con poco preavviso. Le navi tradizionali (traghetti) reggono condizioni peggiori degli aliscafi.
Non provarne due in un giorno. Si passa più tempo nei porti che sulle isole.
I collegamenti partono da Molo Beverello (aliscafi e navi veloci) e da Calata Porta di Massa (traghetti, più lenti ma con auto). Mergellina ha alcuni collegamenti stagionali. Beverello è a pochi minuti a piedi da piazza Municipio, servita dalla metropolitana Linea 1.