Ogni città possiede un passato. Napoli possiede un passato che continua a vivere nel presente. Le sue strade, i suoi monumenti, il suo linguaggio e persino il carattere dei suoi abitanti raccontano una storia iniziata oltre ventisette secoli fa sulle rive del Mediterraneo.
Nel corso della sua lunga storia Napoli è stata colonia greca, città romana, ducato bizantino, capitale normanna, capitale angioina, capitale aragonese, capitale del Viceregno, capitale del Regno delle Due Sicilie e grande città italiana. Ogni epoca ha lasciato un segno, e nessuna ha cancellato completamente quella precedente: questa è la vera forza di Napoli.
Essere napoletani significa appartenere a una tradizione che nasce molto prima dell'Italia moderna. L'eredità greca è ancora riconoscibile nella struttura urbana, nella vocazione commerciale, nel rapporto con il mare, nell'apertura verso culture differenti e nell'importanza attribuita alla socialità: il termine partenopeo continua a ricordare le origini mitiche della città.
Nel corso dei secoli Napoli ha dato i natali o accolto filosofi, poeti, musicisti, scienziati, artisti, giuristi e architetti, influenzando la musica, il teatro, la letteratura, la cucina e le arti figurative: la sua cultura continua ancora oggi a esercitare un forte richiamo internazionale.
Come ai tempi dei Greci, il mare continua a definire l'identità della città: dal porto partono ogni giorno collegamenti con le isole e con numerose destinazioni del Mediterraneo, e il golfo rimane il simbolo più riconoscibile di Napoli.
VIII secolo a.C.: fondazione di Partenope. Fine VI-inizi V secolo a.C.: fondazione di Neapolis. 326 a.C.: ingresso nell'orbita romana. VI-VIII secolo d.C.: dominio bizantino. VII secolo: nascita del Ducato di Napoli. 1266: capitale angioina. 1442: ingresso degli Aragonesi. 1503: inizio del Viceregno spagnolo. 1734: Carlo di Borbone conquista Napoli. 1861: Unità d'Italia. 1995: iscrizione del Centro Storico nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Agorà: piazza principale della polis greca. Cardine: strada orientata nord-sud. Decumano: strada orientata est-ovest. Insula: isolato urbano. Magna Grecia: insieme delle colonie greche dell'Italia meridionale. Neapolis: «città nuova». Paleopolis: «città antica». Polis: città-Stato greca.
Napoli non è soltanto una destinazione turistica: è un archivio vivente della civiltà mediterranea. Ogni strada, ogni pietra, ogni monumento racconta una storia iniziata con i navigatori greci che attraversarono il mare in cerca di una nuova patria. Da Partenope a Neapolis, dall'Impero Romano ai Borbone, fino alla metropoli contemporanea, la città ha attraversato guerre, terremoti, epidemie e rivoluzioni senza perdere la propria identità: questa continuità rappresenta il suo patrimonio più prezioso.
Visitare Napoli significa entrare in contatto con oltre duemilasettecento anni di storia ancora perfettamente leggibili nel tessuto urbano. Per questo Napoli non è soltanto una delle città più antiche d'Europa: è una delle poche città al mondo in cui il passato continua a camminare accanto al presente.