Torna alla home
Capitolo 27 · I Borbone, capitale della scienza e della cultura — Come Era Napoli
Blog · Storia · Come Era Napoli

Capitolo 27 · I Borbone, capitale della scienza e della cultura

📍 Come Era Napoli 1734 · Carlo di Borbone e l'età dei grandi scavi

Con l'arrivo dei Borbone nel XVIII secolo Napoli conobbe una stagione di straordinario sviluppo. Non fu soltanto una capitale politica, ma uno dei principali centri scientifici, culturali e artistici del continente europeo.

Carlo di Borbone

Nel 1734 Carlo di Borbone entrò a Napoli: con lui nacque un regno autonomo, non più governato da un viceré straniero. La corte borbonica avviò un vasto programma di modernizzazione.

La città delle grandi opere

Durante il Settecento furono realizzati alcuni dei monumenti più importanti della città: il Teatro di San Carlo, inaugurato nel 1737 — il più antico teatro d'opera ancora in attività al mondo — la Reggia di Capodimonte, l'ampliamento della Reggia di Portici, nuove strade e piazze monumentali. Napoli si trasformò in una capitale elegante e moderna.

Gli scavi di Ercolano e Pompei

Una delle intuizioni più rivoluzionarie dei Borbone fu l'avvio degli scavi archeologici di Ercolano e, successivamente, di Pompei: per la prima volta una grande monarchia europea investiva risorse nella ricerca archeologica sistematica. Quelle scoperte cambiarono per sempre la conoscenza del mondo romano e influenzarono l'arte neoclassica in tutta Europa — Napoli divenne il punto di riferimento internazionale per archeologi, studiosi e viaggiatori.

Il Grand Tour

Pubblicità

Tra Settecento e Ottocento migliaia di giovani aristocratici europei raggiungevano Napoli durante il Grand Tour: visitare la città significava completare la propria formazione culturale. Tra le tappe obbligate figuravano il Vesuvio, Pompei, Ercolano, Posillipo e il Museo Borbonico, oggi Museo Archeologico Nazionale. Scrittori come Goethe rimasero affascinati dalla città.

Scienza e innovazione

I Borbone promossero osservatori astronomici, istituti scientifici, orti botanici, accademie e manifatture reali: Napoli divenne uno dei principali centri della ricerca europea.

Una capitale internazionale

Alla fine del Settecento Napoli contava circa 400.000 abitanti: era tra le città più popolose d'Europa e uno dei principali poli culturali del continente.

Nel prossimo capitolo

Nel Capitolo 28 racconteremo come l'Unità d'Italia, nel 1861, abbia segnato una svolta epocale per Napoli, che cessò di essere capitale di un regno indipendente.

Continua a leggere

Capitolo 28 · Dall'Unità d'Italia al Novecento Con l'Unità d'Italia Napoli perse il ruolo di capitale. Il Risanamento post-unitario, le due guerre mondiali e le Quattro Giornate di Napoli segnarono il Novecento della città. Capitolo 29 · Il Centro Storico, Patrimonio Mondiale UNESCO Il centro storico di Napoli non è un insieme di monumenti antichi: è un'intera città antica ancora viva, riconosciuta Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1995. Capitolo 30 · L'eredità di Neapolis Ogni città possiede un passato. Napoli possiede un passato che continua a vivere nel presente: la conclusione del viaggio da Partenope alla Napoli contemporanea, con cronologia e glossario.
Pubblicità