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Capitolo 25 · Gli Aragonesi e il Rinascimento — Come Era Napoli
Blog · Storia · Come Era Napoli

Capitolo 25 · Gli Aragonesi e il Rinascimento

📍 Come Era Napoli 1442 · l'età dell'oro della Napoli quattrocentesca

Nel Quattrocento Napoli visse una delle stagioni artistiche più straordinarie della propria storia. Gli Aragonesi trasformarono la città in una capitale rinascimentale, capace di competere con Firenze, Venezia e Milano.

Alfonso il Magnanimo

Nel 1442 Alfonso V d'Aragona conquistò Napoli. Il suo ingresso in città venne celebrato come un evento epocale, e l'arco trionfale del Maschio Angioino ricorda ancora oggi quella vittoria.

Una corte internazionale

Artisti, architetti, umanisti e letterati arrivarono da tutta Europa. La corte aragonese divenne uno dei principali centri culturali del Rinascimento: biblioteche, collezioni d'arte e accademie contribuirono a diffondere il nuovo pensiero umanistico.

L'arte cambia la città

In questo periodo furono realizzati nuovi palazzi nobiliari, chiese rinascimentali, opere scultoree e decorazioni monumentali: l'architettura medievale iniziò a convivere con il gusto rinascimentale, e Napoli acquisì un volto sempre più elegante.

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Il porto continua a crescere

Anche durante il Rinascimento il porto rimase il cuore economico della città: le merci provenienti dalla Spagna, dal Levante e dall'Italia settentrionale arrivavano quotidianamente. Napoli era ormai una delle metropoli più popolose d'Europa.

Una città sempre più grande

Alla fine del Quattrocento Napoli aveva ormai superato i confini dell'antica Neapolis: nuovi quartieri si sviluppavano all'esterno delle mura, ma la città continuava a conservare il proprio cuore antico. I Decumani tracciati dai Greci oltre duemila anni prima restavano il centro della vita urbana.

Nel prossimo capitolo

Nel Capitolo 26 racconteremo l'inizio del Viceregno spagnolo, quando Napoli divenne una delle più grandi metropoli d'Europa.

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Capitolo 26 · Il Viceregno spagnolo Per oltre due secoli Napoli fu governata da viceré spagnoli che ne cambiarono profondamente il volto: alla fine del Seicento era una delle città più popolose del continente. Capitolo 27 · I Borbone, capitale della scienza e della cultura Con i Borbone Napoli conobbe una stagione di straordinario sviluppo: il Teatro di San Carlo, gli scavi di Ercolano e Pompei, il Grand Tour europeo. Capitolo 28 · Dall'Unità d'Italia al Novecento Con l'Unità d'Italia Napoli perse il ruolo di capitale. Il Risanamento post-unitario, le due guerre mondiali e le Quattro Giornate di Napoli segnarono il Novecento della città.
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