Tra la fine del I secolo avanti Cristo e l'inizio dell'età imperiale, sotto Augusto, fu completata una delle opere di ingegneria idraulica più ambiziose dell'intera antichità romana: l'Acquedotto Augusteo del Serino, un'infrastruttura capace di trasformare radicalmente le possibilità di sviluppo dell'intera area flegrea e partenopea.
L'acquedotto captava le acque sorgive del fiume Serino, nell'entroterra dell'Irpinia, e le convogliava attraverso un percorso di oltre cento chilometri, in parte in galleria e in parte su arcate, fino a raggiungere Napoli, i Campi Flegrei e, punto d'arrivo finale, la grande piscina Mirabilis a Bacoli: una cisterna monumentale scavata nel tufo, capace di contenere fino a dodicimila metri cubi d'acqua.
La destinazione finale dell'acquedotto non era casuale: Miseno, poco distante da Bacoli, ospitava la principale base della flotta militare romana nel Mediterraneo occidentale, la Classis Misenensis. Garantire un rifornimento idrico costante e abbondante a migliaia di marinai e alle relative infrastrutture navali era una priorità strategica di primissimo ordine per l'impero.
Lungo il proprio percorso, l'acquedotto alimentava anche le numerose ville e residenze private che punteggiavano la costa flegrea, incluse quelle di Baia — allora rinomata località termale e di villeggiatura dell'aristocrazia romana — contribuendo a sostenere lo sviluppo economico e sociale di un'intera regione, non solo della città di Neapolis.
La realizzazione dell'opera richiese soluzioni ingegneristiche sofisticate: un calcolo estremamente preciso della pendenza per garantire il flusso costante dell'acqua per gravità lungo un percorso così lungo e articolato, l'attraversamento di valli e rilievi tramite gallerie scavate nella roccia, e la costruzione di pozzi di ispezione regolari per la manutenzione, molti dei quali sono ancora oggi identificabili ed esplorabili da speleologi e archeologi.
Nel Capitolo 17 torneremo all'interno della città, per raccontare la storia delle mura che protessero Neapolis dall'epoca greca fino a ben oltre la caduta dell'Impero Romano d'Occidente.