Vicoli verticali, panni stesi, murale di Maradona e una taralleria a ogni angolo.
Nei Quartieri la pizza si mangia in sale piccole, con i tavoli attaccati e il forno a vista. Ci sono insegne storiche che lavorano da decenni per il rione e aperture recenti nate con il flusso di visitatori del murale.
La differenza si vede dal pubblico: se ai tavoli c'è gente del quartiere, il forno lavora.
Pizza napoletana verace: cottura rapidissima, cornicione alto, base sottile e morbida. Menu corti. Prezzi bassi.
E la pizza fritta, che nei Quartieri è di casa: si compra sull'uscio e si mangia camminando.
Tra le zone più economiche: una margherita spesso sotto i cinque euro, con bibita si esce sotto i dieci.
Molte pizzerie storiche aprono a pranzo e chiudono presto la sera. Le friggitorie lavorano tutto il giorno.
A piedi da via Toledo, dalla metropolitana. Le strade sono strette e in salita: niente auto.
Le prime traverse sono frequentate fino a tardi. Salendo, il quartiere diventa residenziale e si svuota.
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.