Parchi e Giardini alla Sanità
Il quartiere che si è inventato un futuro: catacombe, street art, pizza e palazzi reali.
Alla Sanità il verde non è nei parchi: è sopra la testa, negli orti sui terrazzi, e ai margini, dove il rione sale verso Capodimonte. È un quartiere denso, costruito in un vallone, e lo spazio aperto se lo è sempre dovuto conquistare.
Dove si respira
Il confine alto del rione tocca il Real Bosco di Capodimonte: centoventi ettari gratuiti a venti minuti di salita a piedi. È il vero polmone della zona.
Ci sono poi giardini di quartiere e spazi recuperati negli ultimi anni da associazioni locali: piccoli, ma nati dal basso e curati.
Il verde nascosto
Diversi palazzi storici del rione hanno giardini interni che dalla strada non si vedono. Alcuni si intravedono dai portoni aperti — Palazzo dello Spagnolo e Palazzo Sanfelice ne sono l'esempio più noto.
Il ponte
Il ponte della Sanità, costruito da Murat nel 1809, passa sopra il quartiere. Dall'alto si vede il rione come una conca di tetti: è uno dei punti di osservazione urbani più particolari di Napoli, e non costa niente.
Come muoversi
Tutto in salita o in discesa. C'è un ascensore pubblico che collega il ponte alla zona bassa: usalo, soprattutto in estate.
Gli indirizzi, dal più vicino al cuore del quartiere
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Il giardino liberato di Materdei Giardino
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Giardino delle fontane Giardino
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Giardino delle Camelie Giardino
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Parco San Gennaro ParcoVia San Gennaro dei Poveri
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Giardino degli Aranci Giardino
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Chiostro della Maternità Giardino
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Giardino dell'Accademia Parco
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Chiostro Minore Giardino
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Chiostro Maggiore Giardino
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Chiostro Grande Giardino
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Chiostro Piccolo Giardino
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Piazza Giuseppe Mazzini Parco
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.