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Napoli è sicura? Quello che serve sapere davvero — Guida pratica · sicurezza
10b — Itinerari

Napoli è sicura? Quello che serve sapere davvero

📍 Guida pratica · sicurezza

È la domanda che tutti fanno e a cui quasi nessuno risponde onestamente: metà delle risposte descrive una città da coprifuoco, l'altra metà si offende e dice che è sicurissima. Nessuna delle due aiuta chi deve decidere se portarci i figli.

Proviamo a dirlo come sta.

Il rischio reale

Il problema di Napoli è la criminalità predatoria: scippi, borseggi, furti su auto in sosta, sottrazione di telefoni. Su questo la città ha statistiche peggiori della media italiana, e non ha senso negarlo.

Il rischio di violenza contro i visitatori è invece basso. Le aggressioni ai turisti sono rare, e la criminalità organizzata — che esiste ed è un problema serio della città — non ha alcun interesse per chi passa qualche giorno in vacanza. Quel mondo colpisce persone dentro quel mondo.

In pratica: puoi perdere il telefono, difficilmente perdi altro.

Le precauzioni che servono davvero

Il telefono non si tiene in mano camminando, soprattutto ai bordi della carreggiata. È il singolo consiglio più utile di questa pagina: quasi tutti gli scippi avvengono così, da un motorino, in un secondo.

Niente di valore in auto, nemmeno nel bagagliaio, nemmeno per dieci minuti. Se arrivi in macchina, usa un garage custodito.

Borse chiuse e davanti su Circumvesuviana, autobus affollati e mercati.

Contanti divisi: una parte addosso, il resto in struttura.

Zaino sul petto nei treni pieni. Sembra ridicolo, funziona.

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Le zone

Il centro storico, Chiaia, il Vomero e il lungomare sono frequentati e tranquilli. I Quartieri Spagnoli e la Sanità sono sicuri sulle strade principali, anche la sera; nelle traverse alte e deserte vale la prudenza che useresti in qualsiasi grande città.

L'area attorno alla stazione centrale di notte richiede più attenzione, come le stazioni di quasi tutte le città europee.

Le zone di reale disagio sociale sono periferiche e non c'è nessun motivo per cui un visitatore dovrebbe trovarcisi.

I parcheggiatori abusivi

Esistono, sono illegali e sono un fastidio concreto: qualcuno ti chiede soldi per un parcheggio pubblico. Non hanno alcun diritto di farlo.

In pratica, la maggior parte delle persone paga un euro o due per evitare discussioni. Se scegli di non pagare, non lasciare l'auto lì: è la ragione per cui conviene il garage.

Il traffico, che è il rischio più sottovalutato

Il pericolo maggiore a Napoli non è la criminalità: sono i motorini. Attraversa sulle strisce ma guarda comunque, non fidarti del rosso, e ricorda che nei vicoli i motorini passano dove sembra non ci sia spazio.

In sintesi

Napoli si visita come si visita Roma, Barcellona o Parigi: con attenzione alle tasche e senza paranoia. Milioni di persone ci vanno ogni anno e tornano a casa avendo perso, al massimo, qualche ora in fila.

Il luogo comune sulla pericolosità di questa città è largamente esagerato. Le precauzioni sopra, però, non sono facoltative — e chi le racconta come inutili ti sta facendo un favore falso.

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