Chi porta un passeggino a Napoli impara presto una cosa che le mappe non mostrano: non conta solo dove vuoi andare, conta cosa c'è sotto le ruote per arrivarci. Un itinerario pensato bene parte da questo, non dalla lista delle attrazioni.
Il tratto pedonale tra Mergellina e Castel dell'Ovo ha superfici continue e pianeggianti: è il punto di partenza più semplice per una prima passeggiata, e resta valido con qualunque livello di autonomia del bambino.
Il quartiere funziona bene per una passeggiata urbana, ma vale la pena verificare marciapiedi e attraversamenti prima di impegnarsi in un percorso lungo — non tutte le strade hanno lo stesso standard.
È visitabile, ma una lunga sequenza di vicoli stretti e basoli irregolari può diventare faticosa in fretta. Riduci le tappe rispetto a un itinerario senza passeggino, e prevedi più pause di quelle che pensi di avere bisogno.
La collina si raggiunge comodamente con le funicolari, ma una volta in cima restano da considerare le pendenze e i percorsi reali tra un punto panoramico e l'altro — l'ascensore ti porta su, ma non cammina per te.
Non serve cercare una Napoli completamente pianeggiante, perché non esiste. Serve scegliere, tappa per tappa, la Napoli compatibile con il ritmo della famiglia che la sta attraversando.