Napoli è costruita su un anfiteatro naturale: la città sale dal mare verso le colline in una serie di terrazze, e questo significa che i punti panoramici non sono un'attrazione occasionale ma una caratteristica strutturale. Quasi tutti, per giunta, sono gratuiti.
Questa è la lista dei migliori, ordinata per altezza, con l'indicazione dell'ora in cui ciascuno rende di più.
Via Caracciolo e via Partenope, pedonalizzate, offrono la vista frontale: Vesuvio a sinistra, Castel dell'Ovo davanti, la collina di Posillipo a destra. Ora migliore: il tramonto, quando il sole cala dietro Posillipo e il Vesuvio si tinge di rosa.
Punto specifico: il muretto davanti al Borgo Marinari. È il posto dove tutta Napoli va a guardare il mare.
La collinetta dove nacque Partenope, il primo insediamento greco, oggi ospita una terrazza panoramica che quasi nessun turista raggiunge, pur essendo a dieci minuti da piazza del Plebiscito. Ora migliore: la mattina, con la luce da est che illumina il golfo. È probabilmente il miglior rapporto tra qualità della vista e assenza di gente in tutta la città.
La lunga strada a mezza costa che attraversa la città offre scorci continui, e alcune delle rampe che scendono verso il centro (la Pedamentina, le scale di Montesanto) hanno affacci notevoli. Ora migliore: il pomeriggio tardi.
Il belvedere davanti alla Certosa è gratuito e offre la vista che compare su tutte le cartoline: la città intera, il porto, il Vesuvio. Salire poi a Castel Sant'Elmo (biglietto) aggiunge i camminamenti a 360 gradi, gli unici da cui si vede contemporaneamente il golfo di Napoli e quello di Pozzuoli.
Ora migliore: metà mattina in inverno, quando l'aria è tersa; d'estate la foschia riduce molto la visibilità nelle ore centrali.
All'estremità della collina di Posillipo, le terrazze del Parco Virgiliano guardano verso ovest: Nisida, i Campi Flegrei, e nelle giornate limpide Procida, Ischia e Capri. È un panorama completamente diverso da quello del Vomero, perché non guarda la città ma il mare aperto.
Ora migliore: il tramonto, senza discussione. È l'unico punto della città dove si vede il sole scendere direttamente in acqua.
Il Real Bosco di Capodimonte: alcuni viali si aprono su affacci verso il centro, con il vantaggio del verde e del silenzio. La terrazza della Reggia nelle giornate di apertura. I rooftop, unica opzione a pagamento della lista, ma con il vantaggio di poter restare seduti con un drink mentre la città si accende.
Napoli guarda a sud-ovest. Questo significa che la mattina la luce viene da dietro la città (ottima per fotografare il Vesuvio) e il pomeriggio arriva dal mare (ottima per fotografare la città). Se hai un solo giorno e vuoi una foto sola, il belvedere di San Martino nel tardo pomeriggio è la scelta più sicura.