Vicoli verticali, panni stesi, murale di Maradona e una taralleria a ogni angolo.
Nei Quartieri il souvenir è nato tardi e in un punto solo: attorno al murale di Maradona. Prima non c'era niente, perché non ci veniva nessuno. Oggi c'è un piccolo commercio dedicato, con tutte le contraddizioni del caso.
Molto materiale legato a Maradona e al Napoli: magliette, sciarpe, stampe, statuine. Una parte è artigianato locale vero, una parte è prodotto industriale identico a quello di qualsiasi bancarella.
Ci sono anche laboratori di ceramica e piccole botteghe artigiane sparse nelle traverse, meno visibili e più interessanti.
La domanda è sempre la stessa: «questo è fatto qui?». Chi produce in proprio risponde volentieri e spesso ti mostra il laboratorio. Chi rivende cambia discorso.
Un oggetto artigianale ha un prezzo che riflette le ore di lavoro. Se costa quanto un portachiavi, è un portachiavi.
Il murale di largo Maradona è arte popolare spontanea, cresciuta per accumulo dal 1990. È un altare laico, e per il quartiere significa qualcosa. Vale la pena guardarlo sapendolo, invece di fotografarlo e basta.
A piedi da via Toledo, dalla metropolitana. Tutto in salita, tutto stretto: niente auto.
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.