Ciro Oliva ha preso in mano l'attività di famiglia — una pizzeria storica del rione Sanità, fondata dal nonno negli anni Trenta — e l'ha trasformata in uno dei nomi più rispettati della pizza contemporanea italiana, senza mai spostarla dal quartiere che le ha dato origine. Concettina ai Tre Santi oggi compare regolarmente ai vertici delle classifiche 50 Top Pizza, e la fila davanti all'ingresso, nei weekend, è diventata parte del paesaggio della strada.
Quello che distingue la pizza di Oliva è la ricerca sugli impasti — lievitazioni lunghe, farine selezionate, un'attenzione alla digeribilità che ha fatto scuola tra i pizzaioli della generazione successiva — combinata con una selezione di ingredienti che spesso valorizza produttori locali e presìdi Slow Food. Le pizze storiche del locale convivono in carta con proposte più sperimentali, stagionali, che cambiano nel corso dell'anno.
Ma Concettina ai Tre Santi è anche un progetto sociale, e questo è forse l'aspetto meno noto ai visitatori occasionali: Oliva ha investito nella formazione di giovani del quartiere, offrendo opportunità di lavoro e crescita professionale in un'area di Napoli storicamente segnata da difficoltà economiche e sociali. Mangiare qui significa, in un certo senso, sostenere anche questo percorso.
La sede si trova esattamente all'incrocio che dà il nome al locale, nel cuore della Sanità — un rione che negli ultimi quindici anni ha vissuto una rinascita culturale importante, tra le catacombe riportate alla luce dai giovani della Paranza e i murales che hanno trasformato i muri del quartiere in una galleria a cielo aperto. Una visita a Concettina si abbina naturalmente a una passeggiata nella zona.
Il rapporto qualità-prezzo resta tra i più convenienti della sua categoria: nonostante la fama internazionale, i prezzi restano quelli di una pizzeria napoletana, non di un ristorante gourmet. L'unico vero ostacolo è l'attesa nei momenti di punta — prenotare con anticipo, quando possibile, o arrivare in orari meno affollati resta il consiglio più utile per chi vuole evitare la fila.
Oltre alla pizza, vale la pena segnalare anche gli antipasti fritti e la selezione di birre artigianali e vini naturali che accompagnano il menu: un dettaglio che testimonia quanto il locale abbia costruito un'offerta completa attorno al prodotto principale, senza mai perdere di vista l'identità popolare e conviviale che lo ha reso un punto di riferimento per il quartiere prima ancora che per le guide gastronomiche.
La sede stessa merita attenzione: gli spazi si sono ampliati nel tempo, includendo anche un'area dedicata a eventi e degustazioni speciali, segno di una crescita che ha saputo mantenere intatta l'anima originaria della pizzeria di quartiere fondata generazioni fa.
Oliva è inoltre spesso invitato a rappresentare la pizza napoletana in eventi e collaborazioni internazionali, portando il nome del quartiere Sanità ben oltre i confini della città: un'ambasciata gastronomica che rende Concettina ai Tre Santi un simbolo tanto quanto un semplice indirizzo dove mangiare bene.
| Lunedì | 10:00–23:30 |
|---|---|
| Martedì | 10:00–23:30 |
| Mercoledì | 10:00–23:30 |
| Giovedì | 10:00–23:30 |
| Venerdì | 11:00–23:30 |
| Sabato | 11:00–23:30 |
| Domenica | 10:00–23:30 |
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