Il quartiere che si è inventato un futuro: catacombe, street art, pizza e palazzi reali.
La Sanità è diventata negli ultimi anni una delle zone dove più conviene dormire a Napoli: prezzi bassi, palazzi settecenteschi, e un quartiere che si è rimesso in piedi da solo. È a dieci minuti a piedi dal centro storico e sembra un'altra città.
Piccoli b&b e case vacanza, spesso ricavati nei piani nobili di palazzi storici — alcuni con soffitti affrescati e scale monumentali che da fuori non si immaginano.
Molte strutture sono gestite da famiglie del quartiere, e questo cambia il tipo di ospitalità: consigli sinceri, colazione vera, nessuna reception.
Hai sotto casa le Catacombe di San Gennaro, il Cimitero delle Fontanelle, i palazzi di Sanfelice e la Basilica della Sanità. E il centro storico a un quarto d'ora a piedi.
Il quartiere è in salita e in discesa, senza vie di mezzo. C'è un ascensore pubblico che collega il ponte della Sanità alla zona bassa: chiedi alla struttura se è la via più comoda per arrivare.
L'auto è un problema. Strade strette, parcheggio scarso. Meglio arrivare in taxi e muoversi a piedi o in metropolitana da piazza Cavour.
I più bassi tra le zone centrali. È il motivo principale per cui molti scelgono di stare qui.
L'elenco nasce dalle mappe aperte di OpenStreetMap e dai dati che vi sono stati inseriti da chi conosce queste strade. Non è completo e non pretende di esserlo: verifica sempre orari e apertura prima di metterti in cammino.