Napoli non è soltanto una città di arte antica, anche se è quella che finisce quasi sempre nelle guide. Gallerie, spazi indipendenti, fondazioni e progetti contemporanei permettono di osservare una scena artistica viva, che dialoga continuamente con il tessuto storico della città invece di ignorarlo.
Controlla mostre temporanee, inaugurazioni e programmi aggiornati: l'arte contemporanea cambia rapidamente, e lo stesso indirizzo può ospitare una mostra completamente diversa pochi mesi dopo.
Una galleria non è soltanto un luogo dove acquistare opere — può essere uno spazio di ricerca e confronto. I progetti indipendenti, spesso legati a giovani artisti e curatori, offrono una lettura diversa da quella della programmazione istituzionale.
Dopo una mostra, osserva il contesto urbano attorno a essa. Una delle caratteristiche più interessanti di Napoli è proprio il rapporto diretto tra il contemporaneo e il tessuto storico che lo circonda — al Real Bosco di Capodimonte, per esempio, dove opere di Warhol e Kiefer convivono con secoli di collezione borbonica.
Due mostre e una pausa sono sufficienti: il tempo necessario per guardare davvero un'opera non si può comprimere come una visita turistica qualsiasi.
La Napoli contemporanea si scopre seguendo i progetti, non soltanto gli edifici che li ospitano.