Sfogliatella riccia, babà e caffè alla nocciola: sono i prodotti che il Gran Caffè Gambrinus mette davanti a tutto sul proprio sito, accanto a caffetteria, gelateria e pasticceria napoletana. Il locale occupa il piano terra del palazzo della Foresteria, edificio del 1816 che oggi ospita la Prefettura, fra via Chiaia e piazza Trieste e Trento.
L'apertura è dichiarata nel 1860. Nel 1885 il caffè rischia la chiusura; nel 1890 viene ristrutturato sotto la direzione dell'architetto Antonio Curri, con una quarantina di artigiani al lavoro su marmi, stucchi e bassorilievi, e riaperto il 3 novembre. Nel 1938 un'ordinanza del prefetto Marziale ne impone la chiusura per motivi politici. Il recupero parte negli anni Settanta con Michele Sergio. Dai Savoia arrivò il titolo di Fornitore della Real Casa.
Fra i clienti storici il sito elenca Sissi d'Austria, Gabriele D'Annunzio, Matilde Serao, Benedetto Croce, Oscar Wilde, Ernest Hemingway e Jean-Paul Sartre, e dichiara che il caffè è frequentato dai Presidenti della Repubblica in visita a Napoli.
Il sito ufficiale non pubblica gli orari e non pubblica i prezzi: per sapere quando è aperto conviene telefonare allo 081 417582. La posizione, a pochi metri da piazza del Plebiscito, è una delle più battute della città, e il locale stesso costruisce la propria comunicazione sul richiamo internazionale: va messo in conto. Chi vuole sedersi con calma trova alternative meno esposte fra i ristoranti del centro.
Indicazioni stradali ↗Mo-Su 08:00-23:00; PH closed
Questi dati arrivano da OpenStreetMap, dove li ha scritti qualcuno che è passato di qui. Napoli però cambia idea spesso: una telefonata prima di mettersi in cammino non è mai sprecata.
Posizione e dintorni nascono dalle mappe aperte di OpenStreetMap, disegnate un pezzo alla volta da chi queste strade le percorre. Napoli però cambia idea spesso: prima di metterti in cammino, verifica orari e apertura.