Fondata nel 1870, l'Antica Pizzeria da Michele è probabilmente, insieme a poche altre insegne storiche, il locale che più di ogni altro incarna l'idea di purezza e tradizione della pizza napoletana. La filosofia del locale, tramandata di generazione in generazione dalla famiglia Condurro che ancora oggi lo gestisce, è rimasta quasi ostinatamente identica nel tempo: il menu propone solo due tipi di pizza, la margherita e la marinara, in due formati, normale e grande, senza variazioni né aggiunte, in un'epoca in cui la maggior parte delle pizzerie ha invece ampliato enormemente la propria offerta.
Questa scelta radicale nasce dalla convinzione, condivisa dalla famiglia Condurro, che la vera pizza napoletana si giudichi proprio dalla capacità di eccellere nella sua forma più semplice ed essenziale: un impasto perfetto, una mozzarella di qualità, un pomodoro selezionato, senza la possibilità di nascondere eventuali difetti dietro ingredienti elaborati o abbinamenti creativi. È un approccio quasi filosofico alla pizza, che ha reso il locale un punto di riferimento assoluto per i puristi della tradizione napoletana più rigorosa.
La fama internazionale del locale ricevette una spinta decisiva nel 2010 grazie al film hollywoodiano «Eat Pray Love», con Julia Roberts, in cui una scena ambientata proprio da Michele mostrava l'attrice assaporare con evidente piacere una pizza margherita, contribuendo a trasformare il locale in una tappa quasi obbligata per i turisti americani e internazionali in visita a Napoli, con un impatto sul flusso di visitatori che il locale non aveva mai sperimentato prima a quella scala.
L'ambiente resta volutamente semplice e spoglio, senza concessioni all'estetica più curata di locali più recenti: tavoli di marmo, un bancone a vista dove i pizzaioli lavorano l'impasto e infornano a ritmo serrato, e un'atmosfera che richiama esplicitamente le trattorie popolari di un tempo, coerente con la scelta di non stravolgere un'identità costruita in oltre un secolo e mezzo di attività.
Il prezzo della pizza, mantenuto storicamente su livelli molto accessibili nonostante la fama internazionale raggiunta, resta un altro elemento distintivo della filosofia del locale: la scelta di non alzare eccessivamente i prezzi anche a fronte di una domanda fortissima riflette una volontà dichiarata di restare fedeli al pubblico popolare e locale che ha sempre frequentato il locale, accanto ai turisti arrivati in numero crescente negli ultimi decenni.
Oggi L'Antica Pizzeria da Michele ha aperto anche alcune sedi internazionali, ma la sede storica di via Cesare Sersale, non lontana dalla Stazione Centrale, resta il riferimento assoluto per chi vuole vivere l'esperienza nella sua forma più autentica e originale, in un locale che da un secolo e mezzo non ha mai smesso di fare, essenzialmente, la stessa identica cosa.
La rigidità del menu, apparentemente un limite, è in realtà il cuore della proposta: chi arriva aspettandosi decine di varianti resta spesso sorpreso, ma è proprio questa scelta radicale a rendere il locale un caso di studio citato spesso come esempio di come la specializzazione estrema, se sostenuta da qualità costante nel tempo, possa diventare essa stessa un marchio distintivo riconoscibile in tutto il mondo.