Bagnoli d'estate è la parte di Napoli che si comporta come una località di mare: si esce alle sei del pomeriggio, si mangia qualcosa in piedi, si resta fino a notte con la sagoma di Nisida davanti. È anche il quartiere con la storia industriale più pesante della città, e le due cose non si possono raccontare separate.
Il nome che conoscono tutti è l'Arenile, nato nel 1994 come primo posto a Napoli che mettesse insieme la spiaggia e la pista da ballo. D'estate funziona su tre tempi: spiaggia e piscina di giorno, aperitivo al tramonto, concerti e serate fino a tardi. Intorno ci sono altri stabilimenti, chioschi e la passeggiata verso Nisida e Coroglio, che al tramonto è la ragione per cui vale la pena arrivare fin qui.
La bonifica di Bagnoli non è finita. L'area dell'ex Italsider è un sito di interesse nazionale da bonificare, e il recupero va avanti da decenni fra annunci, cantieri e ricorsi. Sulla balneazione non esiste una risposta valida per sempre: i tratti consentiti e i divieti cambiano di stagione in stagione, in base ai controlli dell'ARPA Campania. Prima di fare il bagno conviene guardare i dati aggiornati dell'agenzia o del Comune, non fidarsi del fatto che l'ombrellone sia aperto. Chi ti dice che il mare di Bagnoli è sempre pulito, o che è sempre avvelenato, sta semplificando due cose diverse.
La stagione va da giugno a metà settembre, con il pieno a luglio e agosto. Il fine settimana sera è affollato e le serate con ospiti si pagano, spesso con prevendita; il pomeriggio infrasettimanale costa meno ed è più tranquillo. Per arrivarci c'è la Cumana, fermata Bagnoli o Agnano, e la Linea 2, fermata Bagnoli: la sera è la scelta migliore, perché i parcheggi vicino alla spiaggia sono pochi e il ritorno in auto è lento.
Se cerchi il mare senza locali, guarda le spiagge libere; se invece cerchi le serate, la sezione nightlife raccoglie i posti aperti tutto l'anno, e il calendario eventi quello che succede questa settimana.