Prima di scegliere cosa vedere, sottrai al tempo che hai i trasferimenti da e per Capodichino, i controlli, i bagagli e un margine di sicurezza che a Napoli conviene tenere generoso. Solo quello che resta è la giornata vera — ed è già abbastanza per un primo incontro con la città, se non provi a farci entrare tutto.
Con poche ore la combinazione più efficace resta Spaccanapoli, via dei Tribunali e San Gregorio Armeno la mattina, con una sola visita culturale scelta bene — non due, non tre. Il centro storico concentra in un'area compatta più densità di quanto qualsiasi altro angolo della città riesca a fare in così poco spazio.
Scegli un locale sul percorso che stai già facendo: il tempo perso per raggiungere un ristorante lontano è, durante uno scalo, il vero nemico della giornata — più della fila, più del traffico.
Se il tempo lo consente, raggiungi Piazza Municipio, Santa Lucia e il Borgo Marinari. Se invece è pochissimo, limita tutto al solo lungomare: un tratto a piedi tra Castel dell'Ovo e il golfo basta a lasciare un'immagine vera di Napoli, anche in quaranta minuti.
Verifica prima di partire dall'aeroporto le possibilità di deposito bagagli in città. Un itinerario lungo trascinando una valigia non è un itinerario: è una fatica inutile che rovina il ricordo.
Una visita durante uno scalo funziona quando accetti di vedere bene una piccola parte di Napoli, invece di vederne male una grande.